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Nel post Covid i prezzi dei negozi tornano a salire: a Milano i rialzi più forti

Dopo oltre un decennio di flessioni, i prezzi di uffici e negozi tornano a salire. Stando al secondo Osservatorio sul Mercato Immobiliare di Nomisma, che ha monitorato 13 città italiane (Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Padova, Palermo, Roma, Torino e Venezia), tra il primo semestre 2021 e il primo semestre 2022 sono cresciuti i costi sia per il settore commerciale che direzionale.

In particolare, per quanto riguarda gli uffici l’aumento medio si è attestato intorno allo 0,5% (con punte pari al -1,2% a Catania e il +2% a Bologna) e lo stesso trend al rialzo si è verificato per i negozi, testimoniando la maggiore dinamicità del retail fisico dopo la cesura imposta dal Covid.

Nomisma parla di un +0,3% su base tendenziale, ossia semestre su semestre, per effetto di un +0,8% su base congiunturale (mese su mese precedente).

Milano è la città con gli aumenti più forti non solo per le case (+6,3%), ma anche per i negozi (+2,4% tendenziale). Genova e Palermo le piazze invece più statiche, con un -1,5% tendenziale.

Il capoluogo lombardo è anche quello dove le vendite di immobili avvengono con più celerità, con una media di 8,7 mesi di attesa per gli uffici e 8,3 per i negozi.

a.t.
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