MICAM, MIPEL, THEONEMILANO, HOMI

Quasi 30mila presenze ai saloni #BetterTogether

Sono stati 29.468 i visitatori, ripartiti equamente tra Italia ed estero, ai saloni accomunati dall'hashtag #BetterTogether: Micam (calzature), Mipel (pelletteria, nella foto di apertura), TheOneMilano (haut-à-porter) e Homi Fashion&Jewels Exhibition (gioielli moda e accessori).

Supportate da Ice, le rassegne hanno presentato un'offerta espositiva di oltre 1.400 brand, con il meglio della produzione di ciascun settore.

Le fiere si sono dimostrate anche un momento di informazione e confronto su temi di attualità come la digitalizzazione, il metaverso, i nuovi modi di fare retail, sempre più legati ai big data, la sostenibilità e lo slow fashion.

In primo piano ovviamente la crisi Russia-Ucraina, che tocca soprattutto settori come il calzaturiero. Siro Badon, presidente di Assocalzaturifici e Micam, chiede ristori e altri sostegni al governo: la Russia per le calzature italiane rappresenta poco meno del 3% delle esportazioni, con 3,5 milioni di scarpe vendute nel 2021 e un fatturato di circa 250 milioni di euro. Sempre nel 2021 le paia che hanno preso la via dell'Ucraina sono state 450mila, con un giro d'affari di 36 milioni di euro.



Anche Franco Gabbrielli, presidente di Mipel, parla di un contesto di incertezza generale ma sottolinea anche la buona affluenza alla rassegna, «specchio di un settore che vale 7,48 miliardi di euro di fatturato, conta ben 4.149 aziende e 32.982 addetti e che ha dato importanti segnali di ripresa post pandemia, chiudendo con un +25,7%». «L'auspicio - conclude - è che momenti di condivisione come questo riescano a dare un piccolo segnale di speranza e ripartenza per le aziende e il comparto».

A cura della redazione
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