Moda in rosso a Piazza Affari

Goldman Sachs riduce le stime sul lusso

Nel 2019 il lusso dovrebbe crescere del 5%, nelle stime di Goldman Sachs che in precedenza aveva previsto un +7%.

La previsione sta condizionando, già dalla seduta ieri (quando è stato diffuso il report), le performance dei titoli del settore a piazza Affari. A metà mattina Moncler registra un -1% (-5,13% la chiusura di ieri), Ferragamo un -0,7% (da -2,77%) e Tod’s un -1,1% (da -4,29%), mentre Brunello Cucinelli recupera (+2% dal -5,18% di ieri).

Alla Borsa di Parigi l'intonazione è decisamente positiva: Kering sale del 2%, Lvmh del 2,7% ed Hermès dell’1,3%. Kering, Lvmh e Moncler sono gli unici titoli del lusso sui quali gli analisti di Goldman Sachs hanno un giudizio “buy” (da acquistare).

La banca d’affari americana ipotizza per fine 2018 una crescita del lusso del 10%. La decelerazione del prossimo anno e del 2020 (+6%, vedi grafico in alto) si basa in primis sulla domanda in Asia-Pacifico e sul calo della spesa dei turisti, specie quelli cinesi, i cui acquisti di lusso avvengono per il 70% al di fuori della Mainland China.

Lo shopping potrebbe essere condizionato, come nel 2018, dall’andamento delle valute, ma anche da fattori come l'entrata in vigore nella Mainalnd China, dal primo gennaio 2019, di una una nuova legge sulle vendite online che regolamenta le tasse in tutti i canali (Wechat incluso) e aumenta i controlli sugli acquisti cross-border.

Le vendite dei marchi di alta gamma potranno beneficiare dell’e-commerce gestito direttamente e attraverso le piattaforme multimarca come Farfetch, Toplife (il portale di Jd.com focalizzato sull’alto di gamma) e il Luxury Pavilion di Alibaba.

Nel breve periodo uno dei maggiori fattori di rischio è che il consumatore del lusso, a causa dell’incertezza, decida di posticipare gli acquisti.  

e.f.
stats