il quadrilatero riparte

Moschino primo inquilino di Spiga 26, l'hub creativo di Hines

È Moschino il primo inquilino di Spiga 26, il grande spazio nel Quadrilatero che il player di real estate Hines vuole trasformare in un nuovo distretto della creatività milanese e destination esperienziale per moda, design, cultura e lifestyle.

All’interno dell’iconico Palazzo Pertusani, fra i 3mila metri quadrati dedicati al retail (oggetto di una riqualificazione sostenibile in fase conclusiva), il brand del gruppo Aeffe aprirà uno store di circa 600 metri quadri suddivisi su tre piani, tra via Spiga e via Senato, mettendo a segno il suo opening più grande su scala globale, al fine di offrire una store experience unica e amplificata.

«Abbiamo scelto una location ampia, su diversi livelli e di forte impatto su strada, a testimoniare il nostro amore per Milano, da sempre cuore di Moschino, e la fiducia verso questo progetto - commenta Stefano Secchi, managing director della griffe -. Questo spazio, che sarà il principale flagship del brand nel mondo, rispecchia anche i grandi cambiamenti e investimenti che la maison sta compiendo in questi mesi, nonostante la pandemia. Il brand è forte e guardiamo al futuro con fiducia e importanti aspettative, a partire proprio da Milano».

Per il progetto, come anticipa Secchi, il marchio si avvarrà della collaborazione di una firma di rilievo del mondo retail/lusso, Andrea Tognon, e dell'omonimo studio di architettura, sotto la diretta supervisione del direttore creativo Jeremy Scott.

Gli spazi retail interni, completamente ridisegnati con una particolare attenzione all’architettura e soluzioni di progettualità volte a ottenere un miglioramento delle volumetrie a uso commerciale, saranno contraddistinti da una distribuzione funzionale e lineare, con quattro vetrine a tutta altezza su via della Spiga. 

«Siamo entusiasti dell’ingresso di Moschino quale primo tenant di Spiga 26 - afferma Mario Abbadessa, senior managing director & country head di Hines Italy -. Fin dai suoi esordi questa griffe si è distinta per uno spirito innovatore e una creatività pervasiva e anticonvenzionale in ambito lifestyle, che riteniamo siano in assoluta sintonia con il nostro progetto».

Con Spiga 26 Hines intende realizzare un luogo esperienziale all’insegna della contaminazione tra fashion, design, culture, food e business, in una via storicamente sinonimo di eleganza a livello internazionale, che il player del real estate punta a riattivare con un calendario di iniziative artistiche, culturali e di community engagement dedicate, per valorizzarne l’elevato potenziale attrattivo.

«In un momento di tale complessità, in cui il mondo retail è stato particolarmente impattato e sta velocemente cambiando dinamiche, è fondamentale poter contare su dei landlord che siano anche dei business partner, con flessibilità e lungimiranza», riflette Stefano Secchi.

«Abbiamo scelto Hines - aggiunge -perché da subito abbiamo colto questo approccio e apertura, qualità rare oggi giorno. Crediamo molto in questo progetto e abbiamo voluto essere i primi per dare un forte messaggio. Via della Spiga rimane la più bella strada dello shopping di moda milanese. Ripartirà, ne siamo convinti, e questo progetto sarà l’icona del rilancio, non solo per lo shopping, ma per l’esperienza a 360 gradi che sarà in grado di offrire».

L’immobile di via della Spiga 26, in cui Hines ha investito in joint venture con uno dei principali fondi pensione olandesi nel 2019, attraverso un fondo immobiliare gestito da Savills Investment Management Sgr S.p.A., è stato oggetto di un profondo intervento di ristrutturazione che si concluderà entro la primavera del 2022, sulla base di un progetto curato da Scandurra Studio Architettura e SCE Project, con un focus sullo sviluppo degli spazi interni.

Advisor dell’operazione è stato 18 Montenapoleone Retail Consultancy & Brokerage che, in collaborazione con GVA Redilco, si sta occupando della commercializzazione degli spazi retail di Spiga 26.

L’edificio settecentesco si estende su oltre 13mila metri quadrati, sviluppati su tre livelli, con uso misto e una corte interna verde di 180 metri quadrati.

In particolare, la superficie retail di 3mila metri quadrati su tre livelli sarà dedicata a un nuovo concetto di retail high-street, mentre i piani superiori verranno convertiti in esclusivi e innovativi ambienti per uffici, «in linea - fa sapere la società - con i più elevati standard di sostenibilità ambientale ed efficienza energetica. L'obiettivo è ottenere la certificazione internazionale Leed Gold».

a.t.
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