nel portafoglio di fta-fashion technology accelerator

Nasce Drip, prima piattaforma 100% italiana per il noleggio in abbonamento di streetwear

Sono sempre di più i Millennial ed esponenti della Gen Z che cercano soluzioni alternative o complementari all'acquisto tradizionale, per arricchire il proprio guardaroba senza alleggerire troppo il portafoglio.

A questo target si rivolge Drip, artefice della prima piattaforma 100% italiana per noleggiare abbigliamento e accessori streetwear e high fashion attraverso un abbonamento mensile.

Ai membri della community di Drip.rent viene offerto un doppio vantaggio: indossare capi che non tutti potrebbero permettersi, dati i prezzi in genere elevati, accaparrandosi prodotti che spesso vengono realizzati in qualità limitate.

Dopo aver scelto uno o più articoli disponibili sulla piattaforma, è possibile riceverli a casa e sostituirli con altri, nell'ottica dell'economia circolare.

Sono previsti tre piani di abbonamento, da 69, 99 e 129 euro, che danno accesso rispettivamente a una, due o tre proposte di abbigliamento, consegnate in una bag. 

Finché la membership è attiva, è come se i capi fossero di proprietà di chi li ha noleggiati, ma senza doversi preoccupare di lavaggi o eventuali danni.

L'accesso alla piattaforma avviene a numero chiuso e si basa su un sistema a inviti, inoltrati dai membri già iscritti.

Esiste comunque la possibilità di richiedere l'invito direttamente nella pagina principale di Drip, che si riserva di accettare o meno la domanda, in base alla disponibilità del servizio.

Drip fa parte del portafoglio di Fta-Fashion Technology Acceleratoracceleratore milanese cui fanno capo una trentina di startup di moda, fashion e retail dagli elevati contenuti tecnologici e di innovazione, con un valore aggregato delle partecipazioni di circa 40 milioni di euro. 

Quattro i fondatori: Augusto d'Auria, Stefano Zampone, Luca Panetta e Ivan Balistreri, tutti con un background commerciale e di marketing, che hanno dato vita al progetto due anni fa, quando erano ancora studenti.

Dopo oltre un anno di ricerche e approfondimenti, soprattutto sul mercato statunitense, a maggio 2020 sono riusciti ad attrarre i primi investitori privati e a entrare nel programma di accelerazione di Fta. Drip ha esordito ufficialmente sul mercato un mese fa.
a.b.
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