Nel trimestre crescono Tax Free Shopping e scontrino medio

Global Blue: gli arabi tornano all'assalto di Montenapo (+56%)

Impennata, nei primi tre mesi dell'anno, dell'affluenza di turisti arabi nell'area Montenapoleone District: in base ai dati di Global Blue, le vendite Tax Free Shopping dei consumatori provenienti dal Medio Oriente sono cresciuti del 56%, con uno scontrino medio aumentato del 19% rispetto all'analogo periodo del 2018, pari a 1.033 euro.

Una performance positiva, in linea con l'andamento generale del Tax Free Shopping  in Italia nel primo quarter dell'anno, che ha visto un incremento del 13%, con uno scontrino medio dei turisti internazionali salito del 9%.

Tra le città emerge proprio il dinamismo di Milano, dove gli acquisti Tax Free sono progrediti del 16%, contro il +13% di Roma e il +11% di Firenze. Solo Venezia ha fatto meglio del capoluogo lombardo, forte di un +19%.

In via Montenapoleone, in particolare, è stato registrato lo scontrino medio più alto di questi primi tre mesi del 2019, corrispondente a 2.339 euro.

Alla luce del ritorno da parte dei turisti arabi nel Quadrilatero, Global Blue Italia ha organizzato oggi (6 maggio) l'evento "Sales Cultural Training Middle East", in collaborazione con MonteNapoleone District, l'associazione che rappresenta gli oltre 150 global luxury brand presenti nelle vie Montenapoleone, Sant'Andrea, Verri, Santo Spirito, Gesù, Borgospesso e Bagutta, tracciando un vademecum per accogliere al meglio i consumatori provenienti dal Middle East.

«Accogliere al meglio i turisti stranieri è nelle nostre priorità - afferma Guglielmo Miani, presidente di MonteNapoleone District -. Per questo la formazione di chi lavora nelle boutique dei nostri associati è per noi uno degli aspetti più importanti del lavoro che da anni svolgiamo. I dati relativi al Middle East sono molto promettenti e il nostro impegno, con una presenza attiva all’estero in occasione di manifestazioni legate al turismo di alto livello per la promozione del distretto, stanno dando i risultati attesi».

Tra gli accorgimenti chiave per instaurare relazioni positive con i consumatori provenienti dal Medio Oriente spiccano «l'essere flessibili e premurosi, stringere la mano delicatamente ma a lungo, evitare di gesticolare eccessivamente, non dire mai "no" direttamente, né alzare il pollice in segno di approvazione».

In genere si tratta di viaggiatori prevalentemente giovani, colti e che viaggiano in gruppi misti (a meno che non siano in Italia per ragioni di lavoro e, in quel caso, sono solo uomini), amano i brand europei e collezionare oggetti di elevato valore.  

I periodi nei quali si spostano maggiormente, dedicandosi anche ai propri acquisti tax free, sono il mese di aprile, in cui ricade la festività Isra and Mi’raj (il viaggio notturno di Maometto) e la stagione estiva, da giugno a settembre, quando si conclude il Ramadan (iniziato proprio ieri, mese nel quale gli spostamenti non sono consentiti) e si celebra il capodanno islamico.

«I turisti arabi, seppur in presenza minoritaria nel nostro Paese rispetto ad altre nazionalità - aggiunge Antonella Bertossi, partner Relationships & Marketing manager di Global Blue Italia - hanno grandi potenzialità di spesa, sono in forte crescita in tutte le principali città italiane e dimostrano di apprezzare davvero molto l’accoglienza che le boutique italiane e le nostre Lounge garantiscono loro».

a.t.
stats