NETCOMM FOCUS FASHION & LIFESTYLE

È l'esperienzialità che porta alla brand excellence

Come può l'experience rafforzare il brand? A questa domanda di Marc Sondermann, ceo e direttore di Fashion ed eBusiness, hanno cercato di rispondere Gionata Galdenzi, e-commerce manager di Aeffe Group, Raniero Oggioni, Practice Lead Retail & Fashion di Adobe Italia e Filippo Berto, ceo di Berto, intervenuti in occasione del convegno Netcomm Focus Fashion & Lifestyle a Palazzo Mezzanotte.

«Star dietro a Jeremy Scott (direttore creativo di Moschino, ndr) non è certo semplice», ha esordito Galdenzi, che ha precisato: «Le idee sono tantissime, abbiamo continuamente nuove capsule collection, non ci stanchiamo mai. I nostri utenti Millennials o della Generation Z diventano sempre più incisivi e quelli delle vecchie generazioni si stanno avvicinando sempre più alle nuove, anche per quanto riguarda le modalità di acquisto. Sono sempre meno affezionati al brand e indossano più marchi contemporaneamente»

Per questo la shopping experience è diventata fondamentale per creare una community: «Non è più importante possedere dei beni per i giovani, ma vivere esperienze», ha precisato Galdenzi, che ha evidenziato l'importanza di conoscere e rivolgersi al proprio pubblico di riferimento.

«Jeremy è bravissimo in questo - ha aggiunto -. Moschino ha un approccio irriverente, non ha paura dei commenti, chi lo indossa è subito riconoscibile e le sue sfilate, i suoi eventi sono fuori dal comune».

Dal mondo del design, Filippo Berto, ceo di Berto, ha raccontato l’approccio della sua azienda al digital marketing: «Siamo cresciuti molto negli ultimi anni, ma nasciamo come una tappezzeria sartoriale. Abbiamo sperimentato l’e-commerce prima del negozio fisico, anche se la vendita diretta esisteva già. Coinvolgiamo i clienti nel nostro mondo partendo dalla rete, permettendo anche, a chi lo desidera, di vivere personalmente l’esperienza e la gioia della creazione artigianale. Li facciamo “lavorare” con noi”.

L’experience deve essere «avvincente, coinvolgente, customizzata, semplice, utile e presente quando serve», ha sintetizzato con una sorta di "ricetta" Raniero Oggioni: «Adobe ha 36 anni di vita - ha raccontato - e nel nostro Dna c’è sicuramente la creatività. Più di dieci anni fa abbiamo iniziato la nostra avventura nel digital marketing con la consapevolezza dell’importanza della customer experience, nuovo terreno di gioco e leva competitiva per i brand».

«Noi - ha concluso - abbiamo realizzato “Adobe Experience Cloud”, una suite di soluzioni interconnesse, che funzionano anche singolarmente, in cui sono riunite tutte le tecnologie di marketing».

v.e.f.

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