Netcomm Focus Fashion & Lifestyle

La commerce experience di GrandVision è omnichannel con Bloomreach e Commercetools

Il commercio digitale oggi non è più un’alternativa, ma un passo necessario da compiere nell’ottica di un e-business esperienziale. Questo è quanto è emerso durante il workshop tenuto da Alberto Dal Santo, e-commerce manager dell’insegna di eyewear GrandVision Italia, e Paolo Odoardi, digital strategist di Euris, gruppo che fornisce soluzioni e servizi informatici, al Netcomm Focus Fashion & Lifestyle di Milano, presso Palazzo Mezzanotte.

Tema principale dell’incontro: l’approccio a una shopping experience multicanale in grado di guidare e migliorare la customer journey in modo più attrattivo e coinvolgente, oltre a garantirne semplicità lato usabilità.

Durante il workshop Odoardi e Dal Santo hanno presentato la piattaforma e-commerce di GrandVision, alternativa a quelle già presenti sul mercato, realizzata insieme alle compagnie digitali Bloomreach e Commercetools.

«Oggi e-commerce significa tante cose – ha spiegato Paolo Odoardi -. Per esempio dialogare con l’assistente vocale, l’e-chat, i contenuti personalizzati oppure le instore app technology fino al car commerce».

Dalla distinzione tra vecchie piattaforme monolitiche a quelle di nuova generazione, si sono evidenziati i punti di forza del programma, portando l’esempio di GrandVision. Grazie alla collaborazione fra le due digital company è possibile, infatti, separare il back end dal front end, avere un ambiente iCloud condiviso e accessibile ovunque, creare uno storytelling in modo semplice (grazie al Cms e la tecnologia drag and drop) e sostenere una strategia omnichannel, in modo da permettere l’e-shop nel negozio fisico.

«Il progetto GrandVision è partito a febbraio di quest’anno – spiega Alberto Dal Santo – Volevamo un e-commerce scalabile comune su 44 Paesi. L’idea è quella di creare un’esperienza cross-country che possa anche interfacciarsi con i canali fisici».

Il raggiungimento di nuovi touchpoint, l’interfaccia intuitiva e la costruzione di microservizi sono solo alcuni dei traguardi raggiunti dalla collaborazione tra Bloomreach e Commercetools che, l’uno occupandosi di Cms e l’altro del backoffice, vogliono connettere l’utente alle digital platform (tramite videowall, tablet, virtual try on e altri) basate sulla logica Api.

«L’obiettivo era creare una piattaforma unica ma diversa per ogni singolo Paese – ha concluso Dal Santo –. Anche dal punto di vista dell’economia di scala, GrandVision vedrà i primi risultati sul medio-lungo periodo, seguendo sempre un’ottica omnichannel».

c.bo.
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