NETCOMM FOCUS FASHION & LIFESTYLE

La conversion nella fase di pagamento è il momento della verità

Nell’ambito del convegno Netcomm Focus Fashion & Lifestyle, tenutosi nei giorni scorsi a Palazzo Mezzanotte e organizzato da Netcomm in collaborazione con Fashion magazine, sono intervenuti alla tavola rotonda “Il momento della verità: come vincere con la conversion” Andrea Da Venezia, head of Marketing & Communication di Veepee Italy, Giuseppe Grandinetti, global head Digital Marketing di Vibram e Mathieu Escarpit, head of International Business Development di Oney Bank.

«In pochi sanno che la conversion al momento del pagamento è il vero problema dei processi di acquisto online», ha sottolineato il moderatore Roberto Liscia, presidente di Netcomm.

È dunque necessario muovere le pedine giuste per legare a sé la clientela e rendere fluido il processo d'acquisto. «Io rappresento due piattaforme, il nuovo global brand Veepee e Privalia - ha detto Andrea Da Venezia di Veepee Italy -. Noi crediamo molto nell’analisi sul cliente e le nostre strategie si differenziano notevolmente anche a livello di intelligenza artificiale, a seconda che si tratti di un first-time buyer o di un repeat buyer, cioè una persona che ha già acquistato negli ultimi tre mesi. Nei due casi i dati di conversione cambiano in maniera esponenziale».

«Man mano che una persona compra - ha proseguito Da Venezia - diventa sempre più fidelizzata per cui il sistema si evolve, gli step per l’acquisto si semplificano e diminuiscono. I passaggi in meno generano performance incredibili». L’utente poi «non deve mai avere la sensazione di essere uscito dal sistema quando arriva il momento di pagare».

«Oggi più che mai ci rendiamo conto che il checkout dovrebbe avere le sue regole precise anche semplicemente per quanto concerne la parte grafica - ha commentato Grandinetti di Vibram - per esempio rendendo visibili i sistemi di pagamento. Questa fase andrebbe velocizzata e differenziata a seconda dei Paesi, ognuno dei quali dovrebbe avere una propria customizzazione relativa al momento conclusivo dell’acquisto. Non è un caso se Amazon ha dato una grande importanza al check-out».

A tale proposito, Escarpit di Oney Bank ha offerto alcuni spunti su come ottimizzare l’esperienza di acquisto al momento del check-out: «Per migliorare la conversion e ridurre i tassi di abandonment - ha affermato - bisogna, per esempio, limitare le informazioni aggiuntive richieste al consumatore per consentire la rateizzazione. In passato se ne chiedevano una trentina, ma oggi il nostro metodo di pagamento richiede di compilare solo tre campi in più per effettuare la rateizzazione ed è la mossa più efficiente per ridurre i tassi di abandonment». 

v.e.f.

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