Nuove anticipazioni su settembre

Marenzi: «A Pitti Uomo prezzi calmierati per stand e hotel»

Dopo l'annuncio dello slittamento a settembre (dal 2 al 4), la notizia di un forfait illustre come quello di Cucinelli (ma l'elenco delle defezioni potrebbe essere più lungo, con molte aziende propense a presentare a Milano nelle loro showroom), arrivano le prime anticipazioni di come sarà la nuova edizione concentrata di Pitti Uomo, che prevede tariffe calmierate per stand e stanze d'albergo.

A rivelare come sarà la partecipazione alla fiera è Claudio Marenzi, presidente di Pitti Immagine, nonché presenza fissa dal 1978 con il marchio Herno.

«Prima di tutto - racconta l'imprenditore al quotidiano La Repubblica - ci saranno norme e regolamenti di sicurezza da rispettare, compresa la sanificazione dell'intera struttura ogni sera. Poi la logistica, tutto ciò che ruota attorno alla rassegna: in merito a questo abbiamo coinvolto il Comune di Firenze e l'Ice, con cui abbiamo studiato una serie di agevolazioni che vanno dai prezzi calmierati negli hotel alle tariffe degli stand».

Il numero uno di Pitti Immagine sottolinea che l'intento degli organizzatori non è quello di "vendere" a ogni costo la rassegna, ma di richiamare quel senso d'appartenenza che la fiera genera nel settore.

«Posso capire - prosegue Marenzi - che le aziende più piccole, abituate a fare gran parte del fatturato a Pitti, fatichino ad accettare un simile approccio, ed è per loro che abbiamo cercato di alleggerire il più possibile le spese».

Anche il digitale potrà dare una mano agli espositori e per questo Pitti sta potenziando la sua piattaforma di fiera digitale. «Stiamo ancora definendo il sistema, ma di base ci saranno due filoni che stiamo implementando: uno più tecnico, studiato per gli ordini a distanza, e un altro che farà leva sugli aspetti "emotivi" della rassegna, documentando in diretta ciò che accade».

an.bi.
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