Nuove aperture tra Italia e Francia

Momonì prosegue la crescita e apre a Roma, Parigi e Lione

Nuovi opening in questo mese di febbraio per Momonì, che apre due store in Francia, a Parigi e Lione, e uno in Italia, a Roma, dove conta già una vetrina. La label, che prevede di chiudere il 2019 con un turnover di 20 milioni di euro, inaugura l'anno con un focus sui due mercati di riferimento.

 

Dopo la prima apertura romana lo scorso ottobre, Momonì raddoppia con una vetrina in via del Babuino, al civico 106, portando così a nove il numero dei monomarca nel Belpaese.

 

A Parigi la location scelta è il Marais, al civico 108 di rue Vieille-du-Temple: uno spazio che si aggiunge a quelli di Etienne Marcel e di Saint-Sulpice, mentre a Lione l'azienda ha optato per il Carré d’Or. I due opening confermano l’importanza della Francia, che da sola copre oltre il 20% dei  ricavi esteri del marchio.

 

La strategia della label punta da sempre a sviluppare in parallelo i canali multimarca e le vetrine monomarca, con una grande attenzione al concept dei negozi diretti, dove l'obiettivo è far emergere le peculiarità della collezione, dando risalto a proposte in equilibrio tra made in Italy e gusto parigino. Spazi dal concept essenziale, con una grande cura dei dettagli e dell'illuminazione.

 

Fondato nel 2008 a Treviso da Alessandro Biasotto e da Michela Klinz, rispettivamente ceo e direttore creativo, il gruppo Nyky nasce come distributore di brand francesi in Italia per poi lanciare, nei due anni successivi, i brand di proprietà Momonì (nel 2009), Attic and Barn (nel 2010) e, nel 2016, OOF. L'azienda archivierà il 2018 con un turnover di 18,5 milioni di euro, di cui 12,5 rappresentati da Momonì. Le previsioni sono di chiudere il 2019 a quota 29 milioni, di cui 20 con Momonì.

c.me.
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