Un comparto da promuovere

Le competenze e la loro valorizzazione al centro dell’intesa tra Camera Moda e Regioni

Attrarre turisti in tutta Italia e creare competenze sono le linee guida del protocollo di collaborazione tra la Camera Nazionale della Moda Italiana e la Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, che nasce con l’intento di dare una spinta al rilancio del Paese.

Firmato da Carlo Capasa e Massimiliano Fedriga, presidenti delle rispettive realtà, il protocollo mira nello specifico a dare una spinta al sistema moda. Un comparto forte di oltre 67mila aziende, che danno lavoro a circa 600mila addetti, più i 600mila delle realtà del terziario, e in prima linea sul fronte dell’internazionalizzazione, con un attivo commerciale di circa 34 miliardi di euro.

Come si diceva, sono due i programmi sul tavolo. Il progetto Rilancio Italia mira a diventare catalizzatore di turisti, soprattutto in arrivo da Paesi particolarmente interessati al made in Italy, nelle diverse regioni, comprendendo anche l’organizzazione di visite nelle aziende che vorranno aderire all’iniziativa.

Creare competenze prevede invece il monitoraggio da parte della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome dei percorsi formativi in corso e si farà promotore presso le istituzioni regionali per la costruzione di un percorso formativo comune, che vedrà il contributo della Camera Nazionale della Moda Italiana.

Come sostiene Carlo Capasa: «Le competenze, e la loro valorizzazione, sono da sempre il motore del made in Italy. E proprio in questo senso il protocollo promuove politiche che supportano il trasferimento del "know how", prevedendo incentivi per supportare programmi di formazione per upskilling e reskilling dei lavoratori. Riteniamo fondamentale lavorare con le istituzioni territoriali per sviluppare programmi di supporto del nostro settore».

«Il settore della moda, oltre a concorrere in modo determinante alla creazione di valore economico, è un acceleratore dell’export, una leva per la promozione all’estero dell’immagine e dell’eccellenza italiana, un alleato prezioso per il nostro turismo – è il commento di Massimiliano Fedriga -. La firma di questo protocollo è il segnale dell’attenzione che le Regioni prestano al comparto».


A cura della redazione
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