obiettivo una filiera tessile sostenibile

Il primo raccolto di cotone 100% italiano è made in Puglia

Il primo raccolto di cotone completamente made in Italy, per un totale di 150 quintali, ha avuto luogo nei giorni scorsi nella piana di Capitanata, nell'Agro San Severo (Foggia), alla presenza del presidente di Smi, Marino Vago.

Sono stati due giovani imprenditori, Pietro Gentile e Michele Steduto, a decidere lo scorso maggio di piantare i semi del cotone su un'area di tre ettari, adottando sistemi avanzati di agricoltura biologica tra cui una speciale irrigazione a goccia, che consente un risparmio di acqua del 75% rispetto alle colture tradizionali.

Questo primo raccolto sperimentale si inserisce nel progetto della creazione di una filiera possibilmente a chilometro zero, per la realizzazione di un tessuto per camiceria da utilizzare per il brand Gest, di proprietà di Steduto e Gentile. L’obiettivo a più ampio raggio è riuscire a sviluppare nel nostro Paese un cluster completamente italiano, dedicato alla coltivazione del cotone.

«Si aprono nuove prospettive per una filiera del tessile davvero sostenibile e 100% italiana, anche in quelle prime fasi che non ci appartengono più dalla prima metà del secolo scorso - ha commentato Vago -. In futuro avremo la possibilità di esprimere potenzialità sempre più innovative in tutti i passaggi, in modo da realizzare un prodotto di eccellenza e di ottenere una tracciabilità sicura».

A cura della redazione
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