oggi il summit, domani le startup

Al via la seconda edizione della Fashion Innovation Week di Lugano

Prima giornata oggi per la Fashion Innovation Week al Lac di Lugano, con il summit Fashion Meets Innovation, durante il quale sono stati consegnati i Fashion Innovation Award-Corporate Edition a Martino Scabbia Guerrini (group president Emea di Vf Corporation), Luca Lo Curzio (chief marketing and digital officer di Ermenegildo Zegna) e Francesco Cicognani (director apparel products di Hugo Boss Ticino SA).

Scabbia Guerrini di Vf ha ritirato il Digital Culture Award, Lo Curzio di Ermenegildo Zegna il Digital Product Creation Award e Cicognani di Hugo Boss il premio nella categoria Artificial Intelligence.

Sotto i riflettori, oltre a questi tre personaggi di rilievo, numerosi altri relatori di primissimo livello, che con i loro interventi di fronte a una platea di oltre un migliaio di addetti ai lavori hanno fatto luce sull'universo in evoluzione della digital transformation, applicata in particolare ai settori moda e lifestyle, in rappresentanza di realtà del calibro di Pvh, Barneys New York, Bally, Sergio Rossi, Etro, Trussardi, Golden Goose, Colmar, La Martina e Tod's, solo per citarne alcune, insieme ai portavoce dei player dell'high tech e del digitale, da Google a Facebook, fino a Salesforce, Accenture, Contactlab e molte altre.

Presente sul palco a nome di Fashion magazine, media partner dell'evento, il direttore e ceo Marc Sondermann (nella foto).

Organizzata da Dagorà, in partnership con NetComm Suisse, la kermesse prevede domani l'evento finale del Fashion Innovation Award, riconoscimento assegnato da Loomish (società svizzera di investment management fondata da Carlo Terreni, che è anche general director di NetComm Suisse), indirizzato alle startup che applicano il machine learning e l'A.I. alla catena del valore del fashion retail nei suoi vari comparti: produzione, branding, logistica, vendite.

Tra gli sponsor del Fashion Innovation Award spicca Bally, che come spiega il coo Nicolas Girotto «supporta lo sviluppo tecnologico di un'intelligenza artificiale applicabile alla moda e al lusso».

Il 3 aprile è previsto un incontro a porte chiuse tra i decision maker di aziende nuove e consolidate e un'audience internazionale di marchi e investitori, mentre il 4 e 5 è la volta della FashionTech Sustainability Challenge, in cui gli studenti dell'Università della Svizzera Italiana e della Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana si mettono alla prova nell'inventare soluzioni hi-tech sul tema della sostenibilità.

A cura della redazione
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