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Pitti Connect: tre mesi e mezzo di moda e lifestyle sulla nuova piattaforma di Pitti Immagine

400 brand, 68mila buyer acreditati per l'uomo, 27mila per il bambino e 21mila per i filati: la grande macchina di Pitti Connect si è messa in moto e sarà operativa fino al 30 ottobre. Un impegno che si è tradotto in investimenti nell'ordine di 1 milione di euro tra la nuova piattaforma e i contenuti editoriali. Annunciate le location del Progetto Speciale Pitti Uomo, che vedrà protagoniste l'Alta Sartoria e l'Alta Moda di Dolce &Gabbana rispettivamente il 2 settembre a Palazzo Vecchio e il 3 settembre a Villa Dandini.

Per rispondere alle esigenze dei diversi settori e ai differenti momenti di vendita, le date delle manifestazioni su Pitti Connect rispettano un'architettura temporale mirata: Pitti Uomo 98 Pitti Bimbo 91 si svolgono dal 16 luglio fino al 9 ottobre, Pitti Filati 87 parte nello stesso giorno ma si protrae fino al 30 ottobre, mentre entrano in corsa Pitti Fragranze Super, dal 28 luglio al 30 ottobre.

Al momento propongono le loro collezioni sulla piattaforma 400 brand, un numero in progress, con una spesa di 2.500 euro per ogni espositore.

«Cercavamo soluzioni per l'emergenza – ha spiegato Agostino Poletto, direttore generale di Pitti Immagine – ma abbiamo trovato anche opportunità per il domani. Pitti Connect, infatti, ha impresso una forte accelerazione tecnologica ai nostri saloni e rappresenta l'elemento di continuità che ci porterà verso gennaio 2021, quando fiera fisica e virtuale si integreranno l'una con l'altra».

Come già sottolineato, la particolarità di Pitti Connect è la sua impostazione editoriale, ricca di contenuti ed eventi speciali, concepiti per replicare online l'esperienza delle manifestazioni fisiche. Un progetto che si traduce in un continuum di happening e iniziative che si snoderanno nell'arco delle prossime settimane, compreso il mese di agosto.

Tra le novità annunciate oggi 20 luglio, in conferenza stampa, c'è la partnership triennale con UniCredit, che diventa main sponsor di Pitti Immagine: una liaison concentrata sui temi della sostenibilità e dell'innovazione, con una particolare attenzione al sostegno all'internazionalizzazione delle aziende italiane.

La partnership si inaugura con The Sustainable Style, uno dei progetti speciali della piattaforma, che metterà in evidenza il lavoro di 13 designer di moda maschile: Flavia La RoccaKsenia SchnaiderKidsofbrokenfutureMyarNanushkaNous EtudionsPhilip Huang,PhippsRaeburnUniformeVirònVitelli, Youngnsang, a cui si aggiunge lo Special Guest Y/Project, collezione disegnata da Glenn Martens. 


Presente alla conferenza stampa c'era Andrea Casini, Co-Ceo Commercial Banking Italy di UniCredit, che ha spiegato: «Abbiamo scelto di sostenere Pitti Immagine perché riconosciamo nel suo approccio le leve giuste per accendere i riflettori su uno dei settori di punta del made in Italy: la moda. Un'eccellenza produttiva che ha saputo conquistarsi posizioni di leadership a livello internazionale e che, messa a dura prova dalla crisi pandemica, non è esente dal rischio di perdere posizioni competitive».

«Qualità, sostenibilità e omnicanalità – ha puntualizzato Casini - costituiscono fattori chiave nella nuova era post-Covid. Così come il commercio digitale, perché consente anche a realtà imprenditoriali di dimensioni minori di raggiungere mercati esteri ad alto potenziale. È di fondamentale importanza programmare nuove strategie che consentano una ripartenza veloce».

«L'accordo triennale con Unicredit ci consentirà di operare su un orizzonte di medio e lungo periodo, ciò che serve a dare prospettiva e respiro anche alle azioni intraprese adesso per fronteggiare l'emergenza», ha tenuto a puntualizzare Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine.

Come già annunciato, Pitti Connect è parte integrante del nuovo sito di Pitti, progettato dall'agenzia The Big Now e sviluppato con la collaborazione progettuale e tecnologica tra la società Openmind - partner strategico di Pitti Immagine da molti anni - e i team IT e digital dell'ente fieristico fiorentino, con il contributo di Stentle per la fornitura del catalogo digitale.

«Ulteriore capitolo nel nostro percorso di investimenti nel digitale partito nove anni fa – ha sottolineato Raffaello Napoleone – Pitti Connect era stato progettato indipendentemente dall'emergenza sanitaria e avrebbe dovuto decollare negli inizi del 2021. Abbiamo dovuto accelerare e mettere in campo risorse ulteriori in termini economici e di impegno delle persone, per arrivare in tempo alla data di debutto».

In questi tre mesi e mezzo saranno attive funzionalità di networking e marketplace: sarà possibile visitare gli showroom virtuali, scambiarsi informazioni in chat, pianificare incontri, impostare gli ordini e consultare report aggiornati con dati e trend; ci sarà anche la chance di fare smart scouting, individuando con facilità i brand e incrociando le caratteristiche della collezione con le specifiche esigenze del compratore.

Altro aspetto molto importante sottolineato in conferenza stampa è la profilazione dei buyer, che grazie alla tecnologia darà la possibilità di incamerare una moltitudine di dati che saranno poi utili per l'evoluzione della piattaforma.

Intanto a settembre il progetto speciale di Pitti Immagine Uomo 98 proporrà un anticipazione della fiera fisica, con le sfilate di Alta Sartoria e Alta Moda di Dolce&Gabbana, in calendario rispettivamente il 2 del mese a Palazzo Vecchio e il 3 a Villa Dandini, location quest'ultima aperta per la prima volta a un evento di moda. Un progetto che avrà un'importante ricaduta sul territorio perché, come già annunciato, prevede il coinvolgimento di un selezionato gruppo di artigiani locali scelti dagli stilisti.


Nella foto, il tema di Pitti Immagine, Out of the Blue, interpretato dal fotografo Wolfgang Tillmans per Pitti Uomo.

c.me.
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