Osservatorio Confimprese-EY

Consumi di moda in calo del 42% tra gennaio e marzo

A un anno dalla pandemia abbigliamento e accessori sono i secondi in maggiore sofferenza (-42,1%) dopo la ristorazione (-51,2%). Lo attesta l’Osservatorio permanente sull’andamento dei consumi di Confimprese-EY, che ha confrontato i dati del primo trimestre 2021 con quelli dello stesso periodo del 2020.

Se si confronta lo scorso mese di marzo con il marzo 2019, la ristorazione accusa una flessione del -71,4%, mentre abiti e accessori accusano un -68,3%.

Tra i canali di vendita, considerando insieme il food e il non food, in marzo soffrono soprattutto il travel retail (-71,9%), i centri commerciali (-72,7%) e gli outlet (-73,9%). Le high street segnano un -57,6% dei consumi rispetto al marzo 2019.

L’area più colpita è il Nord-Est (Emilia-Romagna, Triveneto) con una diminuzione dei consumi del 74,2% (sempre marzo 2021 contro marzo 2019), seguita dal Nord-Ovest (Lombardia, Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta) con un -67%, dal Centro (Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Sardegna) con -59,5% e dal Sud (Campania, Calabria, Sicilia, Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata) con un -56,1%.

Nell’analisi per città, spicca il -81,2% di Venezia, seguita da Bologna (-72,9%) e Genova (-62,5%, nel confronto tra marzo 2021 e marzo 2019). La migliore performance invece quella di Napoli (-38,3%). Tra le due estremità Milano registra un -60,3%, Torino cede il 58,6%, Roma il -57,6% e Palermo il -56,2%.

e.f.
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