paris fashion week

I saloni della Ville Lumière vetrine per un migliaio di brand

Parigi significa anche una serie di rassegne complementari alle sfilate, a misura dei buyer internazionali, per un totale complessivo di un migliaio di marchi. Tra questi Première Classe e Paris Sur Mode, di scena ai Jardins des Tuileries e in place de la Concorde. In place Vendôme appuntamento con il salone Woman e nella vicina rue Castiglione con Vendôme Luxury. Diverse sedi per Tranoï, artefice anche della nuova Tranoï Week.

 

Partendo da Première Classe alle Tuileries, sono poco meno di 500 i brand di accessori che presentano fino al primo ottobre all'interno di tre tendoni le novità per la primavera-estate 2018. Stesse date e stesso ente organizzatore, Wsn Développement, per Paris Sur Mode, che si colloca nella zona di place de la Concorde con una novantina di brand di abbigliamento: un numero in lieve calo, forse anche perché è terminata l'intesa con il salone Capsule, che portava in fiera un gruppo di nomi.

 

Passando a place Vendôme, sempre fino al primo ottobre 80 label si riuniscono al Pavillon Vendôme sotto l'egida di Woman, vetrina di collezioni creative e contemporary, con un'appendice in una showroom al 5 bis di rue Froissart.

 

Balensi Paris, Beatrice Pommier, Theia, Carina Spaggiari, David Meister, Dulce Celia e Fabian Zitta sono alcuni nomi che fino al 2 ottobre trovano casa a Le Meurice, in rue de Castiglione 6, in occasione di Vendôme Luxury, specializzato nelle proposte prevalentemente da sera e per le grandi occasioni, rivolte a un target high end.

 

Tranoï si divide fino al 2 ottobre tra il Carrousel du Louvre e il Palais de la Bourse, con nomi da tutto il mondo, compresa una vasta scelta di realtà italiane: per esempio Altea, Bagutta, Cividini, Giorgio Brato, Herno, Kittima, Marco Rambaldi, Mr&Mrs Shirt, Pierre Louis Mascia, Purotatto, Robert Friedman, She's So, Shirtaporter, Twins Florence e 1One.

 

La novità di questa edizione è la Tranoï Week, fino al 3 ottobre presso Vnh Gallery, al 108 di rue Vieille du Temple. Avvalendosi della collaborazione di London Show Rooms e in partnership con Fashion Project Paris, Ethipop e alcuni designer indipendenti (da Armand Takeda a Sadie Clayton, per citare due nomi), è il punto di congiunzione tra diverse anime: fiera business to business, showroom, galleria d'arte, con una trentina di stilisti francesi e internazionali, tra cui Richard Quinn, Dilara Findikoglu, Mimi Wade, Nabil Nayal e Richard Malone (nella foto, un outfit di Tesa Cordoba, che espone a Paris Sur Mode).

 

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