Paris Fashion Week e Haute Couture

Pronte al debutto, le due piattaforme digitali faranno leva sul potere dei social

Dopo la cancellazione degli appuntamenti fisici con l'alta moda autunno-inverno 2020-2021 e con il menswear della prossima estate, la Fédération de la Haute Couture et de la Mode è pronta a debuttare con gli eventi virtuali dedicati alle due manifestazioni, grazie alla creazione di due piattaforme digitali dedicate. Inoltre ha appena siglato una serie di accordi con YouTube, Google, Instagram e Facebook.

L'appuntamento con l'alta moda in formato digital è fissato dal 6 all'8 luglio prossimi, mentre la sessione dedicata al menswear si svolgerà dal 9 al 13 luglio.

Caratterizzate da una struttura simile, le due piattaforme saranno aperte al pubblico, ma manterranno degli spazi riservati per i professionisti del settore.

Ciascuna avrà un calendario ufficiale, con slot assegnati in cui le singole case di moda si presentano con video creativi che potranno essere rivisti anche successivamente. Le due manifestazioni prevedono anche la pubblicazione di video virali, interviste nei backstage, filmati e commenti.

La kermesse online dedicata all'alta moda, della durata di tre giorni, si inaugura con Schiaparelli (nella foto un look della haute couture per la primavera-estate 2020) alle 10 del giorno 6 luglio e si conclude con Valentino alle 18 di mercoledì. Sono 33 in totale le case di moda in calendario, in pratica tutte le principali maison parigine (da Chanel Dior, fino a Giambattista Valli) e non (da Elie Saab, a Viktor&Rolf, e Iris van Herpen, per citarne alcuni).

Mancano all'appello Givenchy, fresca di nomina del nuovo direttore creativo Matthew Williams, e Jean Paul Gaultier, dal momento che il debutto del guest designer Chitose Abe di Sacai è stato rimandato al prossimo gennaio. 

L'obiettivo, come si diceva, è dare vita a un format inclusivo, aperto al pubblico globale, limitando però ai professionisti del settore l'accesso agli eventi principali del settore.

La Fédération de la Haute Couture et de la Mode ha stretto una partnership con Launchmetrics, un'azienda esperta nell'elaborazione dei dati e nell'innovazione digitale, che ha assicurato il raggiungimento di piattaforme la cui ergonomia è stata definita congiuntamente.

Per garantire visibilità a un pubblico più ampio possibile, ha inoltre firmato una partnership con i più importanti social network a livello globale, da YouTube a Google, da Instagram a Facebook.

In Cina è stata siglata una intesa con Hylink, una delle più grandi agenzie di comunicazione digitale della Cina, per collaborare con i più importanti social network cinesi.


Prevista inoltre la pubblicazione di una rivista online, realizzata in collaborazione con l'Institut Français de la Mode, che raccoglierà interviste, making of, proposte, approfondimenti forniti da maison, istituzioni culturali, media e altri collaboratori. Inoltre, come spiega un comunicato diramato dalla federazione, saranno promossi una serie di eventi organizzati da diverse aziende e partner.

Anche Sphère - la showroom della federazione dedicata ai marchi giovani, operativa in occasione delle fashion week - avrà il suo corrispettivo online e sarà accolta all'interno della piattaforma del menswear.

In tema di partnership, si segnalano ancora quelle con Canal+, che si avvarrà di un canale di eventi dedicato con uno spazio dalla fruizione libera, e con il New York Times per trasmettere i video degli eventi nel calendario ufficiale sul sito del quotidiano.

La Federazione, infine, si aspetta di ricevere contributi da organizzazioni mediatiche e culturali, tra le quali la parigina Radio Nova - tra i partner della Federazione - il Museo del Louvre, il Museo delle Arti Decorative, il Museo della Moda della Città di Parigi e il Teatro dello Châtelet.

c.me.
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