Parla Andrea Diaz

Nuova immagine per Vela Shop: «Con Palazzo Doglio è iniziato il cambiamento»

«Per noi la strategia resta puntare con ottimismo al 2021. Per questo continueremo a investire sul negozio aperto da poche settimane a Palazzo Doglio di Cagliari e ci impegneremo anche su un nuovo progetto a Sassari, dove stiamo per rilevare una storica insegna che trasformeremo in Vela Shop e porteremo in una nuova location».  

Il tono al telefono di Andrea Diaz, 40 anni e titolare dell’insegna multimarca fondata a Cagliari nel 1979 dal padre Mariano, è di profonda determinazione. Pur essendo molto preoccupato per la seconda ondata del Coronavirus (anche se la "sua" Sardegna resiste come zona gialla), l'entusiasmo per aver portato a termine la nuova apertura all'interno dell'hotel 5 stelle prevale su tutto.


«A Palazzo Doglio - dice Diaz - siamo operativi da ottobre, non c'è stata purtroppo un'inaugurazione ufficiale come ci sarebbe piaciuto, ma di questi tempi non poteva essere altrimenti. Il Dcpm ci consente di restare aperti, ma di fatto siamo in lockdown: senza turisti, senza la possibilità di spostarsi liberamente e riunirsi, i traffici sono al minimo. Ma l'importante è essere riusciti in questa operazione, che non si limita al negozio. L'opening coincide con la presentazione di una nuova brand identity: abbiamo  creato un nuovo logo e abbiamo fatto il restyling del sito e-commerce».

Il fiore all'occhiello di questa operazione di rebranding da parte di Vela Shop resta comunque il nuovo punto vendita di Palazzo Doglio, progettato dallo Studio Baciocchi: 20 vetrine di cui 15 sulle vie principali e cinque con affacci sulla corte interna (location per eventi), per un totale di 350 metri quadrati commerciali.


«All'interno dello spazio - spiega Diaz - non abbiamo previsto la classica separazione tra collezioni uomo e donna, ci piace l'idea che il cliente vada alla scoperta dei prodotti. La strategia commerciale è quella di lanciare special project mensili in collaborazione con le griffe e di movimentare il negozio con merce sempre nuova». 

La brand list è composta di circa 50 marchi tra cui Burberry, Vetements, Thom Browne, Off White, Alexander McQueen, JW Anderson, Isabel Marant, Brunello Cucinelli, Etro, Comme des Garçons, solo per fare qualche nome.

«L'elenco di aziende con cui lavorare è destinato ad aumentare - precisa Diaz -. Il target a cui ci rivolgiamo, il turista internazionale, ma anche il new local (ovvero chi pur non essendo del luogo frequenta il posto con regolarità), piace molto alle aziende e sono molte quelle interessate a vedere la struttura per valutare nuove collaborazioni. Ovviamente la pandemia ha frenato anche il new business, che ripartirà nel 2021».

Alla base dell'offerta commerciale di Vela Shop, c’è la contaminazione. «Le grandi griffe del lusso sono fondamentali - spiega l'imprenditore - ma questo sarà anche un indirizzo per gli appassionati di streetwear e per fare scouting di nomi nuovi e acquistare brand di nicchia. 

Un approccio allo shopping che Vela Shop punta già a replicare: i punti vendita a Cagliari sono tre (oltre al nuovo di Palazzo Doglio ci sono i due negozi di via Rockefeller), ma presto l'insegna si espanderà a Sassari, dove Diaz sta portando avanti una trattativa molto importante.

«Stiamo rilevando - anticipa l'imprenditore  - una storica attività multimarca che trasformeremo in Vela Shop e che porteremo in una nuova location. Anche questa volta lavoreremo con lo Studio Baciocchi e andremo alla scoperta di un pubblico tutto nuovo».

an.bi.
stats