Parla Enrico Trombini

Lampoo: un negozio e i gioielli per dimostrare che «il second hand può essere super lusso»

La passione delle donne di comprare e vendere i capi di lusso di seconda mano è stata la leva che ha spinto Enrico Trombini a lanciare meno di un anno fa Lampoo, la piattaforma e-commerce dedicata al fiorente business dei vestiti usati, valutato 24 miliardi di dollari nel mondo, stimati in aumento a 50 miliardi nel 2023.

La volontà di incrementare la brand awarness e di posizionarsi nel segmento super lusso sono le leve che hanno portato il manager, con un passato in Veepee, a decidere di inaugurare a Milano il primo punto vendita fisico della piattaforma online, che ha come sottotitolo "Fashion with a future". 

Il negozio, che ha aperto i battenti sabato scorso, si trova in via Ponte Vetero 9, nel cuore di Brera, a pochi passi da shopping destination come Antonia, Golden Goose ed Msgm e sarà dedicato alla vendita di borse, scarpe e accessori di lusso, rigorosamente pre-loved. 

«Ma la vendita non è la priorità di questo progetto - racconta Trombini -. Quello che ci stava più a cuore era accrescere la popolarità del nostro brand, che è ancora giovane e si confronta con dei giganti del settore second hand come Vestiaire Collective e The Real Real, nonché creare una sorta di hub che possa riassumere al meglio la nostra missione». 

Sopra il punto vendita di Lampoo sarà infatti attiva da gennaio una showroom, dove gli utenti del servizio potranno far visionare i propri prodotti in uno spazio elegante e discreto.

«Offrire un'esperienza premium sia online che offline resta il principale dei nostri obiettivi. A Milano sarà esposto il meglio del meglio della nostra selezione, acquistabile sia via web sia in store. Noi ci occupiamo di ritirare i prodotti direttamente dai venditori, gestiamo il servizio fotografico, i prezzi e le spedizioni degli articoli».  

Dal suo lancio, nel marzo scorso, Lampoo ha creato una community di circa 1.000 venditori e ha effettuato spedizioni in 42 Paesi. In questi mesi sono già stati processati oltre 10mila prodotti per oltre 2.500 spedizioni, il 40% delle quali all’estero.

«Grazie a una partnership con DHL, che ci consente di tenere il nostro stock all’interno dei loro magazzini, offriamo un servizio di consegna davvero efficiente: in un giorno in Italia e in tre per città extra Ue», specifica il fondatore.

Il negozio di Milano è stato progettato architettonicamente per creare un rimando visivo al sito e-commerce, con una libreria che espone una novantina di pezzi, come fosse una pagina di offerte pubblicate sull’e-shop.

«La maggior parte dell'offerta del punto vendita sarà legata alle borse, non ci sarà prêt-à-porter», dice Trombini, sottolineando che le borse sono le categorie più vendute su Lampoo e che da gennaio verrà lanciata una sezione dedicata alla gioielleria. «Una scelta - spiega - che rientra nella strategia di posizionamento nel segmento lusso. Il passo successivo potrebbe essere quello di iniziare ad occuparci del mondo del bambino, mentre l’uomo arriverà, ma non è in cima alla lista delle priorità».

Prioritaria resta invece la selezione del prodotto, che prevede solo lusso senza compromessi. «Hermès e Chanel sono in assoluto i marchi più richiesti, seguiti da altri brand francesi come Vuitton, Celine, Saint Laurent e anche Jacquemus. Gli italiani purtroppo restano un po’ indietro, con Gucci sempre molto richiesto dalle nostre clienti».

an.bi.
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