Parte del piano Amazon Fashion Connects

Amazon duetta con la London Fashion Week, in vista della luxury platform

In contemporanea con l'annuncio della creazione di 100mila posti di lavoro tra Usa e Canada, Amazon si prepara a scendere in campo in occasione dell'imminente edizione della London Fashion Week, il cui calcio d'inizio è previsto la sera del 17 settembre con lo show di Burberry.

Per l'occasione verrà lanciata la vetrina digitale Amazon Fashion x London Fashion Week, che dal 18 al 22 settembre presenterà le collezioni 2021 - ma anche pezzi d'archivio - di nomi come Preen, Les Girls Les Boys, Grenson, De La Vali e altri.

Un'offerta che, come anticipa wwd.com in attesa dell'ufficializzazione, spazierà dal ready-to-wear al loungewear, per arrivare a lingerie e accessori, toccando cinque mercati: Regno Unito, Germania, Francia, Italia e Spagna.

Il progetto fa parte del programma Amazon Fashion Connects, con il quale l'e-tailer intende sostenere con i suoi potenti mezzi soprattutto le label emergenti europee.

«L'idea è quella di supportare in primis i business locali, che attraversano un momento difficile in tempi di Covid-19», ribadisce John Boumphrey (nella foto), vice presidente di Amazon Fashion Europe e nominato country manager in UK, carica che assumerà a metà novembre. 

In quest'ottica, il colosso guidato da Jeff Bezos affianca la British Fashion Council Foundation nell'elargire fondi a giovani brand e studenti di moda messi alla prova dalla pandemia.

«Passaggi come l'immagazzinamento, il customer service e la gestione dei resi richiedono molto tempo e per i piccoli business questo può essere un problema», osserva Boumphrey, aggiungendo che Amazon si impegna anche a livello di marketing, creando video e contenuti editoriali da veicolare su Instagram, Facebook e Pinterest.

Intanto cresce l'attesa per la piattaforma luxury (con relativa app) del marketplace, che potrebbe fare da cassa di risonanza a griffe come Fear of God e Car Shoe, anche se non si hanno ancora conferme in merito.

L'avvio, inizialmente previsto a gennaio ma poi bloccato dal Coronavirus, dovrebbe essere imminente e il business model ispirarsi a Farfetch, con una serie di concession. Il punto di partenza sarebbero gli States e per il lancio si parla di una campagna da 100 milioni di dollari.

Più difficile l'approccio all'Europa, dove Amazon viene tuttora prevalentemente associato al mass market e dove possibili rivali come Net a Porter e lo stesso Farfetch hanno molto seguito. In generale, pare che non siano pochi i marchi dell'alto di gamma che preferiscono per ora adottare un approccio wait-and-see nei confronti della nuova creatura di Bezos.



A cura della redazione
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