PATTO PER L'AMBIENTE

Lvmh insieme all'Unesco per tutelare la biodiversità

Lvmh ha stretto un patto di cinque anni con l'Unesco, volto a sostenere il suo programma scientifico intergovernativo per tutelare la biodiversità del pianeta, nell'ottica del raggiungimento degli obiettivi fissati al 2030 in termini di miglioramento di fattori come povertà, fame, salute, equità e clima.

Un accordo che arriva a qualche settimana di distanza dall'allarme lanciato dalla Piattaforma intergovernativa scientifico-politica sulla biodiversità e gli ecosistemi, tenutasi a Parigi dal 29 aprile al 4 maggio, presenti i rappresentanti di 130 Paesi, chiedendo ai leader mondiali di agire quanto prima, in quanto «la natura declina globalmente a un ritmo senza precedenti nella storia umana e il tasso di estinzione delle specie accelera causando effetti gravissimi sulla popolazione del mondo intero».

«Dopo l’adozione di questo rapporto storico - ha dichiarato Audrey Azoulay, direttore generale dell'Unesco - nessuno potrà affermare di non sapere. Non possiamo più continuare a distruggere la diversità della vita. Questa è la nostra responsabilità verso le generazioni future».

«Il report - ha aggiunto - ci ricorda l’urgente necessità di agire per la biodiversità, il nostro patrimonio ambientale globale. Possiamo e dobbiamo mobilitare tutti, urgentemente e insieme, per salvare il nostro pianeta e quindi l’umanità. Proteggere la biodiversità è vitale quanto combattere il cambiamento climatico».

A seguito della partnership tra l'Unesco e Lvmh, il big del lusso francese supporterà gli eventi organizzati dall'organizzazione nei prossimi due anni, tra cui la Conferenza sul cambiamento climatico.

«Crediamo che l'Unesco e il suo programma possano dotarci delle competenze scientifiche necessarie in più campi e per tutta la nostra supply chain», ha dichiarato Antoine Arnault (nella foto con Audrey Azoulay).

A cura della redazione
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