Pensando alle Pmi

La blockchain Aura ora anche in versione “software as a service”

I fondatori del Consorzio Aura Blockchain - Lvmh, Prada, Cartier (Gruppo Richemont) e, in seconda battuta, Gruppo Otb - aprono alle altre aziende del lusso con il lancio di Aura SaaS, una piattaforma “software as a service”, basata su Cloud e tecnologia blockchain, che dovrebbe portare a «costruire un futuro migliore per il settore, rafforzando fiducia, trasparenza e impegno verso la sostenibilità».

Nato nell’aprile 2021, il Consorzio con sede a Ginevra è arrivato a contare più di 15 milioni di token digitali sulla propria piattaforma blockchain (in estrema sintesi, un registro digitale), che è basata su autorizzazioni private e consente la tracciabilità, sia a monte che a valle, nella catena di approvvigionamento diretta al consumatore.

Secondo i fautori del progetto, Aura SaaS potrebbe «accompagnare l'intera industry ad abbracciare la rivoluzione blockchain e Web 3.0 all’interno delle diverse funzioni aziendali, tra cui la supply chain, il servizio clienti, il marketing, la produzione, la sostenibilità, gli acquisti, la logistica e il legale» .

Si tratta di un inizio, per permettere ai luxury brand che vogliono diventare membri Aura di cominciare a utilizzare la piattaforma «in maniera rapida e semplice, massimizzando il valore per il cliente e l’innovazione digitale», per di più con costi iniziali minori, rispetto alla realizzazione diretta di una blockchain.

Grazie a questa tecnologia, che ha preso piede soprattutto nel mondo delle criptovalute, è possibile, per esempio, generare smart contract, registrare i prodotti, ampliare i progetti di content management, registrare la storia del prodotto e tutti i passaggi di proprietà di un luxury good (per un approfondimento vedi a pag.42 del nuovo Fashion, il N.5, sfogliabile anche su questo sito, nella sezione Current Issue).  

Aura SaaS offrirà anche varie interfacce visibili all’utente che possono essere personalizzate e pagine web per scrivere, leggere e visualizzare facilmente le informazioni provenienti da Aura Blockchain che siano allineate alla user-experience di ogni marchio, senza la necessità di competenze tecniche o specifiche relative alla blockchain. Le pagine saranno direttamente accessibili anche dal consumatore finale.

«Aura è una soluzione che copre l'intero ciclo di vita della produzione e del consumo di lusso e il nostro ecosistema sta crescendo su base giornaliera - spiega Daniela Ott, segretario generale di Aura Blockchain Consortium -. Aura SaaS metterà a disposizione dei brand del lusso un rivoluzionario set di strumenti con un accesso facile e costi minimi, senza alcuna necessità di creare e gestire un’infrastruttura Cloud, e riducendo così il time-to-market per il lancio di nuovi use-case nella blockchain. Si tratta di una soluzione destinata a durare, di cui beneficerà l'intera catena del valore: considerato il suo prezzo accessibile, la piattaforma è adatta a marchi di lusso di ogni dimensione e per la maggior parte delle categorie di prodotto della sfera del lusso».

Per i marchi più piccoli, in particolare, sono in fase di sviluppo anche altre soluzioni “chiavi in mano”. I brand potranno, per esempio, fornire al consumatore finale la possibilità di visualizzare, attraverso la blockchain, la provenienza dei materiali utilizzati nel processo di produzione.

e.f.
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