Per la prima volta in Ticino

Netcomm Suisse design e–nnovation: le ultime novità sul designTech

Primo evento sul designTech in Ticino: al recente Netcomm Suisse design e-nnovation hanno partecipato brand locali e internazionali del mondo del design come Boffi, Penta, Poliform, Vitra, Mooris e Flou, ma anche le startup promosse attraverso il Loomish Design Award, a confronto per guidare e sostenere lo sviluppo e l’innovazione digitale.

Il punto di partenza è stato che inediti modelli di business e l’apertura a mercati innovativi hanno portato le aziende a interrogarsi sui nuovi percorsi da seguire, consapevoli che la trasformazione digitale in corso sta investendo anche il design.

La prima edizione del summit si è tenuta presso la Fondazione Otaf di Lugano. L’evento è stato organizzato da Carlo Terreni, presidente di Netcomm Suisse, con il supporto della Città di Lugano e del Dfe del Ticino. Ha moderato Marc Sondermann, direttore di eBusiness e di Fashion Magazine.

Il fil rouge degli interventi è stata la trasformazione digitale, definita da Mirko Cervi, cdo di Italian Design Brands, «un processo da assumere consapevolmente e da padroneggiare, poiché è una trasformazione che coinvolge tutti gli aspetti della società e che sta portando a un vero e proprio cambiamento culturale».

Diventa dunque necessario modificare il modo di approcciare al cliente: ad esempio, attualmente il 74% delle persone prima di comprare un prodotto effettua una ricerca su Internet.

«La digital transformation pone il cliente al centro, quindi è doveroso implementare una cultura di customer relationship marketing. L’architetto non è più un influenzatore diretto, ma si trova a condizionare e a essere condizionato, generando uno scambio di idee», ha concluso Cervi.  

Sul palco i portavoce delle maggiori aziende di design, ma anche della logistica: Stefano Pistilli di Traconf, Filippo Berto (ceo di Berto Design) e Patrick Abbatista (ceo e founder di Design Wanted),  che hanno approfondito ulteriormente gli scenari della digital trasformation.

Le aziende, consapevoli delle potenzialità del mondo digital, si sono dimostrate pronte a investire sui social network. Ad esempio, Design Wanted ha riunito una comunità di 557mila persone sul suo profilo Instagram, con le quali mantiene un’interazione diretta giornaliera.  

«La nostra audience viene da Facebook e Pinterest - ha detto Patrick Abbatista - Abbiamo una grande comunità basata su un  principio di co-creation, cui chiediamo di mostrarci idee nuove, nonché di testare e di sviluppare nuovi prodotti».

Berto Design, rappresentata da Filippo Berto, rappresentante della seconda generazione dell’azienda, ha saputo dare una spinta innovatrice: «Il 20 % dei ricavi deriva dall’e–commerce, mentre 80% è una conseguenza sempre dell’online», ha fatto notare l’imprenditore.

Sulla stessa lunghezza d’onda eccellenze made in Italy presenti all’incontro come Giorgetti, Boffi e Carlo Colombo, che hanno confermato la loro volontà di rinnovamento, pur mantenendo la manualità e savoir faire italiano.

Se da un lato la spinta tecnologica ha saputo imporsi nei processi aziendali, è ulteriormente emersa l’attenzione verso l’emozione e l’esperienza, che si traduce nei progetti di Massimiliano Messina, ceo di Flou, nonché ideatore di Nativo: «Non siamo partiti dal digitale ma dalle emozioni per la creazione dei nostri prodotti. Per City Life abbiamo portato un progetto in cui sostituiamo i prodotti con la luminosità dall’interno, nel senso che la luce è “dentro” i mobili, creando così un effetto unico, fatto su misura per il cliente. Il tutto attraverso dei led che consumano poco e con un sistema controllato da un’app».

Nei progetti di Carlo Ratti (architetto, ingegnere e professore al Mit, dove dirige il Mit Senseable City Lab) - e Valerio Cometti di V12 Design si evidenzia invece come nell’industria dell’innovazione l’esperienza riesca ad assumere un valore importante: un esempio è il nuovo modo di concepire il retail, la “retail experience”, con l’abilitazione delle tecnologie. «Nonostante i cambiamenti tecnologici in atto, resta importante l’esperienza d’acquisto in un luogo fisico, l’interazione tra uomo e prodotto. Anche un colosso del web come Amazon si è mosso verso i punti vendita fisici», ha spiegato Ratti.

Nel corso di Design e-nnovation è stato consegnato il Loomish Design Award, destinato alle nuove soluzioni che combinano design e innovazione.

Hanno partecipato Hi interiors, Hexargo Urban Farming, Milano, Matrika Off Out Office e infine Keymitt, il progetto vincitore, una smart-lock che evolve la serratura attraverso un dispositivo di retrofitting.

Quest’ultimo viene fornito con la propria app dotata della funzione di blocco/sblocco di base, che consente l'accesso ad altri utenti, l'impostazione dei tempi di scadenza degli accessi, il monitoraggio delle voci, l'impostazione degli allarmi, il blocco/sblocco di prossimità per un facile accesso. Il dispositivo è autonomo e viene alimentato da un set di batterie al litio che durerà per un anno.

L’evento è stato supportato dal Dipartimento delle finanze e dell’economia del Canton Ticino, avvalendosi di sponsor del calibro di
Facebook, Google, Tinext, Mil e Quadro Vehicles (nella foto, da sinistra, Marc Sondermann e i relatori di Netcomm Suisse design e-nnovation).
 

a.s.
stats