Per l'opening atteso Scalfarotto

White Milano ai blocchi di partenza in zona Tortona

White Milano ai blocchi di partenza in zona Tortona, con più marchi e una nuova location nel Tortona district. 

In sinergia con le altre rassegne milanesi, il salone prende il via domani, giovedì 19 settembre, per poi chiudere domenica 22.

La manifestazione fieristica, con il patrocinio del Comune di Milano e il supporto del Mise e dell'Agenzia Ice, inaugura ufficialmente in via Tortona 27 alle 11,30 con il saluto di Massimiliano Bizzi (fondatore di White) e una serie di interventi moderati da Marc Sondermann (direttore di Fashion, fashionmagazine.it e eBusiness).

Tra gli altri sono attesi Ivan Scalfarotto (neo sottosegretario agli Esteri), Cristina Tajani (assessore Moda del Comune di Milano), Giuseppe Mazzarella (delegato all'Internazionalizzazione di Confartigianato e membro del cda dell’agenzia Ice), Ines Aronadio (dirigente Ufficio di Coordinamento Promozione Del Made In Italy), Francesco Tombolini (presidente Camera Buyer), Orsola De Castro (co-fondatrice Fashion Revolution) e Marina Spadafora (country coordinator Fashion Revolution Italy).

In questa edizione per il womenswear primavera-estate 2020 la fiera amplia la superficie espositiva (+4,5%) e il numero di brand (+4% rispetto all'ultima edizione). Alle consuete location nel Tortona district si aggiunge un nuovo spazio, l'ex Carrozzeria nell'hub di Tortona 31, dove torna lo spazio sostenibile Give a Fok-us, affidato alla direzione artistica di Matteo Ward (fondatore del marchio Wråd, tra gli espositori del salone), che per l’occasione presenta un percorso scandito dai temi water, chemicals, climate change, waste e people.

Nel Tortona 31/Archiproducts, invece, si riconferma l'intesa tra White e CBI-Camera Buyer Italia attraverso il progetto Contemporary Window, che porta alla ribalta 12 top buyer lombardi e altrettanti brand contemporanei da loro segnalati. Si rinsalda anche la collaborazione con Confartigianato Imprese, nata tre anni fa, per la presentazione di realtà innovative artigianali.

White esprime inoltre il suo essere glocal con una serie di collettive come quella dei designer dal Belgio organizzati da Flanders Dc, come pure dall’Estonia in connessione con Fashionavant Showroom. Una selezione di marchi dal Brasile è il frutto della in collaborazione con la showroom Senato 13 e il Consolato del Brasile a Milano. Altri talenti esteri sono stati ingaggiati dalla showroom russa Dear Progress ma espongono anche label dal Portogallo, Middle East e, in White Studio, dal Far East (in alto, un'illustrazione di Lucia Emanuela Curzi che con il suo tratto ha scandito alcune aree della manifestazione).

e.f.
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