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In Fortezza crescono i buyer e l'Italia riserva una bella sorpresa

Pitti Immagine fornisce i primi dati parziali su Pitti Bimbo, salone che chiude i battenti a Firenze domani, 20 gennaio. Il numero dei buyer cresce del 2% rispetto a un anno fa, con un +1% di compratori esteri e un +2,5% di italiani. Gli organizzatori: «Supereremo ampiamente i 6.800 compratori registrati».

 

Dalla Fortezza da Basso arrivano dunque feedback positivi per la moda junior internazionale, con la prospettiva di chiudere con circa 10mila visitatori complessivi sui tre giorni: un ottimo auspicio per le vendite della prossima stagione.  

 

Tra i mercati stranieri, la pole position è della Russia, che cresce del 5%. Le performance migliori sono quelle di Spagna (+10%), Regno Unito (+5%), Germania (+4% in termini di negozi presenti), Ucraina (+18%), Grecia, Portogallo e Irlanda. Gli americani mettono il turbo con oltre il 30% in più, ma avanzano anche Brasile e Turchia. Confermano ilivelli di un anno fa Giappone e Corea,in flessione Francia e Cina.

 

Da notare la ripresa del mercato nazionale, che oltre a progredire nelle presenze del 2,5%, mette a segno un +4% nel numero di negozi presenti alla manifestazione (nella foto, modelli di Boboli durante la sfilata Children's Fashion From Spain alla Sala della Ronda).

 

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