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Tra le novità in Fortezza da Basso l'#Activelab e l'area sul licensing

Sono 578 - contro i 503 di un anno fa - i marchi in scena a Pitti Bimbo 86, da domani 18 gennaio fino al 20 alla Fortezza da Basso di Firenze. 344 collezioni, ossia il 54% del totale, provengono dall'estero e sono 162 i brand che si affacciano al salone per la prima volta o che ritornano. Tra gli highlight la festa dei 50 anni di Monnalisa, la sera della prima giornata in Fortezza.

 

"The Golden Age", questo il titolo dello show del marchio aretino fondato da Piero Iacomoni e Barbara Bertocci, rientra in un calendario vivace, ricco di appuntamenti.

 

Da segnalare, per esempio, il rientro di Miss Blumarine - con la collezione Fall-Winter prodotta per la prima volta da Follie's Group -, ma anche di Chicco e Timberland, e una serie di debutti: Colmar Originals sceglie il salone fiorentino per presentare per la prima volta la versione under 14. Bandits London lancia la nuova linea Bandits Girl e da tenere d'occhio sono pure Lenki Lenki, uno degli espositori della sezione KidzFizz, Duo Boys and Mini Me Girls e le calzature di Sophia Webster.

 

Tra i nuovi ingressi non mancano inoltre K-Way con le label Le Vrai e Premiere, RRD-Roberto Ricci Designs e Vivetta Kids, che nelle creazioni per la bambina ripropone il suo stile poetico e sognante.

 

Sempre completa e articolata l'offerta, suddivisa in sezioni tematiche, tra cui la nuova #Activelab in uno spazio ad hoc presso il Cavaniglia, con nomi come Booso, Kiss A Frog Stockholm, Kids On The Moon e Wheat.

 

Il dna di #Activelab è lo stesso di KidzFizz, hub votato alla ricerca che va sotto i riflettori anche il 19 gennaio, con una sfilata collettiva alla Sala della Ronda, così come Apartment, sinonimo di sartorialità declinata in piccole taglie.

 

La Sala della Ronda apre già i battenti il 18 gennaio, in occasione della sfilata Children's Fashion From Spain, che porta in pedana uno spaccato dei marchi made in Spain: Barcarola, Boboli, Desigual, Foque, Mayoral, Tartaleta e Tuc Tuc.

 

Pitti Bimbo è sempre più orientato allo scouting (a questo proposito va visitata la sezione The Nest) e ai lifestyle. Lo confermano diverse iniziative, tra cui la Unduetrestella Design Week nel contesto di KidzFizz, l'area Fancy Room, le pareti-installazione di Pitti Editorials e The Extraordinary Library, 100 libri per ragazzi selezionati insieme alla Bologna Children's Book Fair.

 

Questa fiera, in tandem con la Bologna Licensing Trade Fair, si unisce a Pitti Immagine per allestire all'interno del Cavedio del Padiglione Centrale Nice Licensing: un focus su 24 licenze, tra cui Barbie by Victoria Licensing & Marketing, Ben 10 by Turner Broadcasting System Italia, Keith Haring by Caa-Global Brands Group e Betty Boop by Premium Licensing & Promotions, solo per citarne alcune.

 

Si rinnova l'appuntamento con Fashion Comics, progetto ideato da Alessandro Enriquez in collaborazione con Pitti Bimbo, che vede protagoniste le capsule mini-me, disegnate dai giovani talenti di Kid's Evolution (sotto il cui ombrello si presentano Bad Deal, Cor Sine Labe Doli, Giannico alla sua prima volta nel mondo del childrenswear, I'm Isola Marras e The Dots), ispirandosi a The Powerpuff Girls, serie a cartoni animati di Cartoon Network, le cui protagoniste sono note in Italia come Superchicche.

 

Per finire, da non perdere domani, 18 gennaio, alle 10.45 alla Sala Riunioni dell'Area Monumentale le anticipazioni di Creando bambini. Discorsi, esperienze e rappresentazioni dell'infanzia nella moda bimbo, uno studio curato da Caterina Satta (docente di Sociologia e Metodologia della Ricerca Sociale) e da Rossella Ghighi (professoressa associata per l'Università degli Studi di Bologna), sostenuta dagli atenei del capoluogo emiliano e di Parma, da Pitti Immagine e dalla Regione Emilia-Romagna.

 

A Pitti Bimbo sono attesi circa 10mila visitatori, tra cui numerosi compratori italiani e internazionali. Grazie anche al contributo di Mise e Agenzia Ice, prosegue il programma di incoming di top buyer del retail fisico e dell'e-commerce e distributori provenienti dai mercati più interessanti per la moda infantile italiana, con un'attenzione particolare verso Russia, Asia, Usa e, in Europa, Francia, Germania, Spagna, Belgio, UK e Scandinavia (nella foto, Monnalisa Chic per l'inverno 2018/2019).

 

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