Pitti 100

Cuoio di Toscana si fa in tre per celebrare la rinascita del made in Italy

Tra i protagonisti del Pitti 100 c'è anche il brand sostenibile Cuoio di Toscana, nato per diffondere la culture e le peculiarità di stile e qualità del cuoio made in Italy. Al salone il marchio, nato 50 anni fa a Firenze, è in pista con tre iniziative.

La prima riguarda l'evento dello special guest Thebe Magugu, l'astro naxcente della moda sudafricana, sotto i riflettori oggi 1 luglio con la nuova collezione maschile della prossima estate, che viene presentata in Fortezza con audaci camperos e morbide borse declinate in una palette cromatica vivace e rifinite con i materiali green e di alta qualità forniti dal consorzio.

In occasione della ricorrenza delle 100 edizioni di Pitti Uomo, Cuoio di Toscana ha inoltre impresso il suo logo sulle suole del suo modello icnoico di calzature riprogettato per l'occasione in limited edition e presentato negli spazi centrali della Fortezza, come simbolo della perizia manifatturiera italiana.

La terza iniziativa vede la collaborazione con Naturino a Pitti Bimbo. Sarà il brand sostenibile del cuoi a firmare le suole e le gomaie di una capsule di calzature del marchio di Falc, tra i player di punta italiani sul versante delle calzature per bambini.

Come spiega Antonio Quirici, presidente di Cuoio di Toscana, «con questa triplice partecipazione agli eventi di Pitti, sia nell’Uomo che nel Bimbo, Cuoio di Toscana mira a ribadire il suo determinante contributo alla ripresa e allo sviluppo di uno dei settori più longevi e vitali dell’economia nazionale che oggi si riaffaccia con rinnovata energia e un fecondo dinamismo sulla scena del fashion mondiale per trasmettere un messaggio di qualità, resilienza e creatività».

c.me.
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