Pitti Uomo 96

In Fortezza si va oltre i 18mila buyer. Napoleone: «Siamo ottimisti e realisti»

Pitti Immagine fornisce i primi dati parziali su Pitti Uomo, salone che chiude i battenti a Firenze domani, 14 giugno. Il numero dei buyer dovrebbe superare quota 18.500, da oltre 100 Paesi. Gli organizzatori: «Anche per questo Pitti Uomo si attende un numero totale di oltre 30mila visitatori».

Dalla Fortezza da Basso arrivano dunque feedback positivi per la moda maschile, nonostante il quadro congiunturale complesso.

«Questo è un anno difficile - commenta Raffaello Napoleone, a.d. di Pitti Immagine - lo sanno tutti: i principali indicatori dell’andamento del commercio internazionale indicano rallentamenti quasi ovunque, fenomeno che si verifica immancabilmente quando c’è una forte frenata dell’economia globale. Per quanto riguarda Pitti Uomo, già in conferenza stampa avevamo previsto che poteva esserci qualche rallentamento nel positivo trend di affluenza delle ultime stagioni».

«Per ora reggiamo bene, grazie soprattutto alla nostra posizione di leadership - prosegue Napoleone -. Alcuni importanti mercati viaggiano su ritmi di crescita, come Francia, Turchia, Hong Kong, Belgio e Russia; altri perdono qualche punto percentuale, vedi Germania, Spagna, Giappone. Vediamo alla fine: siamo ottimisti e realisti» (nella foto, lo show odierno di Msgm a Pitti). 

an.bi.
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