PITTI UOMO 96

Lubiam: personalizzazione e strategie 4.0 trainano la crescita

Appuntamento fisso per Lubiam da 50 anni, Pitti Uomo rappresenta per l'azienda mantovana un'occasione fondamentale per consolidare i rapporti con i clienti e intercettare nuovi contatti, potenziali partner e fornitori, come racconta a fashionmagazine.it l'a.d. e direttore amministrativo e finanziario Edgardo Bianchi, facendo il punto sull'evoluzione del brand.

«Nel 2018 - informa - abbiamo visto consolidarsi il fatturato dell’anno precedente, con un miglioramento dell’utile netto del 5%. Tra i segmenti in progress c’è sicuramente il servizio Su Misura, che nel primo quadrimestre del 2019 è a +13% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso: un comparto che incide per il 12% circa sul fatturato e che per noi continua a rappresentare un key driver di crescita fondamentale, al centro dei nostri piani di investimento».

Positivi anche i dati registrati dal monomarca L.B.M. 1911 di via della Spiga, che ha chiuso il 2018 con un +34% e nel primo quadrimestre del 2019 ha messo a segno un ulteriore +25%: «Numeri che ci permettono di affermare - dice Bianchi - che il progetto intrapreso nel 2015 sta portando buoni frutti: la scelta di aprire nel Quadrilatero ci ha permesso di valorizzare ulteriormente il brand e di costruire un punto di riferimento in una location strategica».

Riguardo alle proiezioni per l'autunno-inverno 2019/2020, l'Italia si mantiene stabile, mentre per l’export l'azienda ha registrato un +5,7%. In particolare, all’estero Luigi Bianchi Mantova e L.B.M. 1911 sono cresciuti rispettivamente del 13,3% e del 4,4%. «Tra i mercati chiave - precisa il ceo di Lubiam - si riconfermano gli Stati Uniti (+16%), la Germania (+61%), la Spagna (+43%), la Svizzera (+11%), Belgio e Olanda (+16%), ma ci sono anche nazioni che ci hanno piacevolmente sorpreso con una crescita significativa, come l’Irlanda, il Kazakistan e la Danimarca».

Un'evoluzione oltreconfine che ha portato la quota export a rappresentare il 46% del fatturato e che fa da base a ulteriori sviluppi all'estero, come informa Bianchi: «In primis il completo restyling della nostra showroom a New York, che stiamo realizzando proprio in questi mesi. Uno spazio grande e prestigioso, con vista su Central Park, dove vogliamo valorizzare al massimo l’esposizione delle nostre collezioni e offrire ai nostri clienti un’accoglienza e un’esperienza squisitamente italiane. L’obiettivo è ricreare un ambiente che esprima il nostro essere made In Italy, la nostra storia, il nostro saper fare e che ci rispecchi al 100%».

Tra le altre iniziative in cantiere spicca una capsule collection di giacche donna L.B.M.1911: «Un  progetto - anticipa Edgardo Bianchi - che molto probabilmente verrà ampliato nelle prossime stagioni».

Last, but not least, l’azienda sta poi proseguendo nel suo percorso di evoluzione in un’ottica di industria 4.0, confermando nel 2019 le risorse previste, così come una serie di azioni volte allo sviluppo e alla valorizzazione del sito produttivo di Mantova, sede storica dell’azienda dal 1939, sia attraverso l’acquisizione di strumentazioni sempre più all’avanguardia, sia con dei piani di formazione continua per valorizzare ed estendere le competenze interne.

«Nel breve-medio periodo - conclude Bianchi - è nostra intenzione continuare a investire sia in ricerca e innovazione, di prodotto e di processo, per garantire una qualità eccellente nell’offerta al cliente. Vogliamo sviluppare ulteriormente la comunicazione, a tutti i livelli, con attività marketing mirate per il consumatore finale, ma ci attiveremo anche sul fronte trade, mentre online stiamo lavorando per potenziare la nostra attuale piattaforma e-commerce B2B, che sempre più rappresenterà il canale principale nella gestione dei riordini stagionali da parte dei negozianti».

a.t.
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