première vision e texworld

A Parigi è l'ora del tessile

Il tessile alla ribalta parigina in occasione di Texworld e Première Vision. Il primo, sotto l'egida di Messe Frankfurt France, fa da cassa di risonanza a un migliaio di marchi da una trentina di Paesi nel centro espositivo Le Bourget, mentre il secondo accoglie a Villepinte 1.725 aziende (+1,6%), tra cui 113 new entry.

 

Première Vision, di scena da oggi (13 febbraio) al 15, è stato inaugurato con un intervento del direttore Gilles Lasbordes, che ha ricordato anche l'imprenditore italiano Silvio Albini, a poche settimane dalla sua prematura scomparsa.

 

Lasbordes ha fatto il punto sulle novità di questa edizione, tra cui un cambiamento di look e di layout, affidati al designer francese Ora Ïto, che ha curato soprattutto l'illuminazione per dare enfasi alle collezioni e incluso soluzioni high-tech, tra cui gli schermi per proiettare video inseriti nelle pareti.

 

Alcune aree sono state disposte diversamente rispetto al solito, in modo da rendere più razionali i percorsi in fiera.

 

Tra le sezioni in espansione spicca il Wearable Lab, sulle evoluzioni in atto in ambito fashion-tech, mentre si rafforza Bags & Shoes Manufacturing, vetrina delle calzature e degli accessori in pelle. C'è spazio anche per il fatto a mano e dintorni, all'interno di Maison d'Exception.

 

Da citare Manifattura Italiana, programma di Cna Federmoda sostenuto da Agenzia Ice e Mise che per l'occasione presenta il nuovo portale Moodmarket.

 

Tra gli eventi à côté, la conferenza sul sourcing globale con il coinvolgimento dell'Institut Français de la Mode, il programma Smart Creation con una serie di talk sulla creatività responsabile e la mostra Dr. Martens revisited by Eugène Riconneaus.

 

Ma l'attenzione è alta anche sulle prospettive di Première Vision ad ampio raggio, con la decisione di trasformare la rassegna Denim Première Vision in un evento itinerante (vedi la news di oggi su fashionmagazine.it) e gli investimenti sul fronte digitale: la piattaforma web Première Vision Marketplace sarà messa online a luglio, ma per il debutto ufficiale bisognerà aspettare settembre.

 

Texworld, partito l'11 febbraio per concludersi domani, 14 febbraio, giunge alla 42esima edizione puntando su alcuni highlight: un focus più deciso sulla Turchia (Paese dove il tessile rappresenta il 2,5% del Pil nazionale e il 20% delle esportazioni, che segna un incremento del 5% nel numero degli espositori rispetto a un anno fa), l'espansione di sezioni come Embroideries & Lace, Silk, Drapery & Tailoring e Jacquard, lo spazio Small Quantities dove è possibile ordinare anche meno di 50 metri di tessuto, un percorso tra i fornitori sostenibili in Sustainable Sourcing e, non ultimo, il debutto di Texworld Denim.

 

Quest'ultima è una fiera con un'ottantina tra specialisti nella tela blu e confezionisti conto terzi, in precedenza raggruppati nel settore Apparel Sourcing Paris: una nuova scommessa per gli organizzatori di Messe Frankfurt, «per migliorare l'esperienza dei visitatori, indirizzandoli più velocemente ai giusti contatti» (nella foto, buyer a Première Vision).

 

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