Prende forma il megaprogetto nella Greater Bay Area

Il Covid non frena Adrian Cheng: «A Hong Kong il primo ecosistema con moda, food, servizi e benessere»

Sarà aperto con varie fasi tra il 2022 e il 2025 ed è destinato a contribuire alla trasformazione in corso nella Greater Bay Area, la cosiddetta Silicon Valley cinese, una zona compresa tra la provincia cinese del Guangdong, Macao e Hong Kong.

Si tratta di 11 Skies (il nome era rimasto top secret fino a oggi), pronto a sorgere nelle vicinanze dell’aeroporto internazionale di Hong Kong: un’opera monumentale, che copre in totale una superficie di 3,8 milioni s.f. (oltre 350mila metri quadri), frutto di un investimento pari a 2,57 miliardi di dollari da parte di New World Development.

Il ceo Adrian Cheng – 41 anni, terza generazione di una delle dinastie più influenti in Asia, nonché fondatore di K11 Group e C Ventures – è sicuro che il Covid 19 non impatterà sui programmi, in quanto la diffusione del virus è «sotto controllo» in quest’area e prima dell’apertura sarà arrivato l’agognato vaccino.

«Rappresenterà un punto di svolta per Hong Kong e la Greater Bay Area – dichiara – perché è il primo progetto che combina retail, ristorazione, intrattenimento, benessere e servizi in un ecosistema davvero completo, a Hong Kong ma anche nel resto del mondo».

Gestito da K11 Group, 11 Skies farà leva sul passaggio dei circa 71,5 milioni di passeggeri che transitano nello scalo (anche se i dati del 2020 sono compromessi dalle restrizioni causa pandemia), ma anche sugli oltre 10 milioni di turisti l’anno che gravitano nell’area e i circa 72 milioni di abitanti della Greater Bay Area.

L’offerta sarà multiforme, come la struttura, pensata in chiave polifunzionale: 800 negozi e oltre 120 punti ristoro (distribuiti su di 2,66 milioni s.f), centri medicali e legati al benessere, uffici per banche e compagnie assicurative, che «creeranno migliaia di posti di lavoro – ha sottolineato Cheng – e daranno vita a nuove opportunità di business, sfruttando una connettività unica».

Tra gli highlight di questo mega complesso dalla vocazione multidisciplinare figurano anche il centro formativo per gli under 14 Kidzania, che punta su un’esperienza immersiva e interattiva (pronto dal 2023), una pista di karting indoor e outdoor e un “flying theater”, pensato per spettacoli multimediali e digitali, da utilizzare anche con fini didattici.

Oltre a guidare New World Development - colosso quotato in Borsa con un giro d’affari di 7,7 miliardi di dollari che spazia dal retail alle infrastrutture, oltre a molteplici proprietà immobiliari - Adrian Cheng è anche l’erede di Chow Tai Fook, catena di gioiellerie con un network di oltre 2.500 negozi e un turnover di 7,5 miliardi di dollari.

Con l’insegna K11, sotto la quale convivono arte e business all'interno di poli commerciali e residenziali, ha conquistato piazze come Hong Kong, Shanghai, Wuhan, Guangzhou e Shenyang. Punta di diamante del gruppo K11 è il polo Musea, sorto nel 2019 sul waterfront di Hong Kong.

a.t.
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