Previsti 1.000 posti di lavoro

Birkenstock mette sul piatto 110 milioni di euro per un nuovo polo in Germania

È stata posata la prima pietra a Pasewalk - nel Nord-Est della Germania, a circa 120 chilometri da Berlino - del nuovo calzaturificio di Birkenstock.

Come si legge sul sito aziendale, il gruppo dei famosi sandali con suola in sughero, controllati da inizio 2021 da L Catterton (veicolo d'investimento legato alla famiglia Arnault), ha celebrato l'evento ribadendo che, una volta ultimato, lo stabilimento darà lavoro a 1.000 persone.

Già assunti i primi 50 dipendenti, mentre le attività sono previste al via entro fine anno con 500 lavoratori, per la realizzazione di prodotti (si parla di circa 20 milioni di paia all’anno) che saranno distribuiti in oltre 100 Paesi.

Entro l’autunno 2023, quando è previsto il completamento della struttura, il gruppo stanzierà circa 110 milioni di euro. Si tratta, ha precisato l’azienda, di una cifra di un terzo superiore rispetto a quanto previsto inizialmente, a causa del caro delle materie prime e i problemi logistici degli ultimi mesi.

«Quando abbiamo iniziato a progettare il nostro nuovo stabilimento, poco meno di un anno e mezzo fa, il mondo era un posto diverso - ha dichiarato Mark Jensen, chief technical operations officer del gruppo -. Sono quindi ancora più grato ai nostri team per il fatto che il progetto sia ancora in linea con i tempi previsti, nonostante l'inflazione, le turbolenze sui mercati delle materie prime e le difficoltà di approvvigionamento nel settore delle costruzioni. Abbiamo già 50 contratti di lavoro firmati e attualmente stiamo esaminando 500 candidature.

Attualmente il marchio di Linz sul Reno conta 4.300 dipendenti, 16 sedi in Germania e 5.500 dipendenti in tutto il mondo.

a.t.
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