Progetto di resale

Adidas fa squadra con ThredUp per il programma Choose to Give Back

La sfida dell'economia circolare è prioritaria anche per un colosso dell'active sportswear come Adidas, che ha annunciato il debutto di Choose to Give Back: un programma messo a punto in collaborazione con la tecnologia Resale-as-a-Service di ThredUp (una delle più grandi piattaforme di resale al mondo), che invita chi possiede un capo o un paio di calzature Adidas a rimandarlo all'azienda, in modo che possa essere riutilizzato o rivenduto.

Si parte con i membri dell'app Adidas Creators Club, per estendere il raggio d'azione progressivamente nel canale online e, dall'inizio del prossimo anno, anche in quello fisico.

Partecipare è semplice: basta generare attraverso l'app l'etichetta di spedizione prepagata Clean Out Kit e usarla per inviare abbigliamento e accessori di qualunque marchio e categoria che rientri nell'orbita di Adidas. Se un articolo non è in condizioni tali da essere reimmesso sul mercato, verrà indirizzato alla rete selezionata di partner specializzati in riuso tessile che fa capo a ThredUp. In cambio i membri della app ricevono delle ricompense.

Questa non è naturalmente la prima mossa di Adidas nel segno della sostenibilità. Si pensi per esempio all'intesa con Allbirds per realizzare scarpe low-carbon, oppure al modello Stan Smith Mylo, fatto con il micelio, apparato vegetativo dei funghi, e all'impegno per raggiungere la Carbon Neutrality negli impianti nordamericani entro il 2025.

In un comunicato Adidas ricorda che la fashion industry è tra i maggiori responsabili dell'inquinamento del pianeta: si stima che solo negli Stati Uniti vengano buttati via ogni anno 36 miliardi di indumenti, il 95% dei quali potrebbe invece essere recuperato. Inoltre l'industria tessile si basa prevalentemente su risorse non rinnovabili, con bassi livelli di riciclo.





a.b.
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