si avvicina l'uscita dal chapter 11

Furla Usa: pronto il piano di riorganizzazione

Si attende per il 28 gennaio l'approvazione del piano di riorganizzazione di Furla Usa, presentato al Tribunale di New York a più di un mese dalla petizione volontaria per ricorrere al Chapter 11.

Come spiega la presidente del gruppo bolognese, Giovanna Furlanetto, a wwd.com, «tutto si è svolto in modo veloce e senza intoppi. Non essendoci debiti bancari, il giudice ha considerato li nostro progetto credibile e rispettoso delle richieste avanzate».

L'imprenditrice si aspetta «una società più forte» all'indomani della riorganizzazione. «Mai avuto l'intenzione di uscire dal mercato americano», sottolinea. Un mercato in cui Furla è entrato nel 1989. Nel 2019 il 7% dei ricavi del marchio, pari a complessivi 503 milioni di euro, proveniva dagli Stati Uniti. 

In questi mesi sono stati quattro su 14 gli store chiusi da Furla in territorio statunitense, presso il Roosevelt Field Mall, l'Aventura Mall, il Copley Place Mall e lo Houston Outlet Center.

L'azienda è in fase di rinegoziazioni con i restanti landlord e sempre entro fine gennaio rivelerà quali negozi continueranno l'attività.







a.b.
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