Prosegue l'espansione all'estero

Baldinini: tempo di rebranding e di nuovi opening

In occasione della presentazione della fall-winter collection, durante la Milano fashion week, Baldinini lancia un nuovo logo, che unisce l’heritage a un’immagine più in linea con la strategia di internazionalizzazione del marchio.

L’azienda romagnola di calzature sta infatti per varare un piano di nuove aperture che include i Paesi Csi con il partner distributivo Ultragroup. In Est Europa è stata siglata una nuova partnership con il gruppo locale Magistrat per l’apertura di un negozio in Slovenia, a Lubiana, presso il department store di lusso Galleria Emporium.

Sono inoltre in corso trattative per la distribuzione in Corea e in Nord America. «Maggiori sviluppi potranno concretizzarsi con la vendita delle collezioni primavera-estate 2023», anticipano dall’azienda fondata nel 1910 a San Mauro Pascoli, che dal 2020 è guidata da Christian Prazzoli.

Intanto a Milano è di scena la capsule collection Arthur Arbesser x Baldinini dedicata alla donna, dopo la presentazione delle proposte maschili in occasione dello scorso Pitti Uomo, in gennaio.

«Il lancio di progetti creativi e la crescita dell’azienda - spiega Prazzoli - sono andati di pari passo con il cambiamento dello scenario del comparto moda dopo l’emergenza sanitaria. Abbiamo sentito la necessità di operare sul rebranding, per un’immagine più contemporanea, unendo la nostra expertise alla partnership con Arthur Arbesser e lavorando al tempo stesso sul fronte estero».

Dai primi mesi del 2020 il maggiore socio di Baldinini è Finross, finanziaria della famiglia Rossetti di Bologna, che ha rilevato il 60% del capitale, dopo un deal da 13 milioni di euro. Il 40% è in mano a Gimmi Baldinini, attuale presidente della società.

e.f.
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