Prossima tappa Las Vegas

Micam: sul -5% di ingressi pesano le assenze degli asiatici

Micam termina con un calo di presenze come da attese: -5% nell’edizione numero 89, per effetto del calo dei buyer asiatici, condizionati dall’emergenza coronavirus, e di una flessione degli inglesi, che gli organizzatori spiegano con la difficoltà negli spostamenti legate al meteo.

«Si aggiunge una leggera flessione degli operatori tedeschi – spiega Siro Badon, presidente del salone e di Assocalzaturifici - che stanno vivendo una non facile congiuntura economica. Uno scenario cui fa da contraltare una crescita dei buyer dalla Russia e dall’area Csi, grazie anche al supporto dell’Ice».

«Abbiamo avuto buyer e visitatori di alto profilo - aggiunge - interessati realmente alle novità e innovazioni di prodotto presentate dai nostri espositori, in particolare le collezioni italiane di grande qualità».

Erano 1.205 gli espositori di questa edizione dal 16 al 19 febbraio, di cui 628 italiani e 577 stranieri.

Il settore della calzatura italiana ora  prepara a nuove sfide, dopo un 2019 in cui l’export è cresciuto del 6,8% a 10 miliardi di euro e del saldo commerciale ha realizzato un +10,3%, a fronte di un -3,1% della produzione (in quantità).

Il prossimo impegno promozionale è Micam Americas, dal 17 al 19 agosto 2020 presso il Convention Center di Las Vegas, grazie alla partnership con Informa Markets, che prende il posto di FN Platform come evento di riferimento negli Usa per il mondo calzature.

A Fieramilano Rho Micam torna dal 20 al 23 settembre con le collezioni per l’estate 2021 (nella foto, l’area Micam X, che presentava le proposte più avanguardiste e tecnologiche). 

e.f.
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