Prossimo appuntamento nel 2021

Circa 47mila visitatori del trade a Techtextil e Texprocess 2019

I saloni di Francoforte, Techtextil e Texprocess, hanno attratto circa 47mila addetti ai lavori, da 116 diversi Paesi (in linea con il 2017).

I due eventi biennali organizzati da Messe Frankfurt, di scena tra il 14 e il 17 maggio, nel quartiere fieristico della città sul Meno, hanno presentato le proposte più innovative del tessile tecnico e delle tecnologie dedicate, spaziando dall’abbigliamento outdoor e da lavoro alle calzature, dall’interior design al medicale, fino all’agricoltura e alle costruzioni (nella foto di Messe Frankfurt Exhibition/Jean-Luc Valentin, le zip idrorepellenti AquaGuard di Ykk Europe).

Nel 2019 hanno raggiunto quota 1.818 gli espositori totali (circa gli 120 italiani), provenienti da 59 Paesi. In particolare, sono salite a 1.501 le aziende di Techtextil, dalle 1.054 del 2017 e dalle 944 del 2015.

Anche le imprese delle tecnologie di Texprocess sono lievitate progressivamente: erano 162 nel 2015, 204 nel 2017, per arrivare a 317 quest’anno.

Un'ascesa coerente con le statistiche di settore: si stima che il tessile tecnico oggi sia arrivato a rappresentare circa il 30% di tutta la produzione tessile e, secondo alcuni studi, dovrebbe diventare un mercato da 198 miliardi di dollari nel 2022, procedendo a un tasso di crescita di oltre il 4% l'anno. In Europa il tessile tecnico è il 17% del tessile totale prodotto e la Germania è leader di settore.

In questa edizione sono stati assegnati, per la 15esima volta, i premi Textile structures for new building rispettivamente a Rebecca Schedler, studente di Berlino (per la micro-architettura) e a Hugo Cifre, del Politecnico di Madrid (per la macro-architettura).

Techtextil è stata anche l’occasione per consegnare sette Techtextil Innovation Awards, con l’introduzione della nuova categoria sulla “Sostenibilità”. In quest’ambito specifico si sono distinti un gruppo di lavoro che include Comfil (Danimarca), Chemosvit Fibrochem (Slovacchia), il Fraunhofer Institute for Chemical Technology ICT (Germania), la Technical University of Denmark and Centexbel (Belgio) per il polimero bio-based Bio4Self, oltre a Picasso, joint venture portoghese che si occupa dei processi di tintura per abbigliamento a base di estratti naturali.

Nelle “New Technology” hanno vinto per un guanto in maglia con sensori le aziende Robert Bosch Gmbh e H.Stoll Ag mentre il Northwest Textile Research Centre tedesco si è imposto per un progetto di tessile funzionale che permette, per esempio, il recupero e il riciclo di metalli nobili.

In tema di “New Application” gli award sono andati all’istituto di ricerche tedesco Dift, per un progetto di high-tech knitting applicato alle auto elettriche, e all’università portoghese Beira Interior per l’abbigliamento da lavoro di coloro che sono molto esposti ai segnali radio.

In ambito “New Material” ha spiccato la portoghese Sedacor per Cork-a-Tex: una fibra derivata dalla corteccia degli alberi.    

Anche Texprocess ha consegnato i suoi Innovation Award 2019: “New Technology” sono stati premiati il nuovo sistema di cucitura M-Type Delta di Dürkopp Adler Ag e il sistema ultra-light di cucitura Vetron Viper di Vetron Typical Europe GmbH.

Nella categoria “New Process” i vincitori sono Assyst GmbH, con le sue soluzioni 3D, che innovano la filiera del tessile dal design alle vendite, e Lectra con le tecnologie fashion-on-demand, nell’ottica di una sempre maggiore personalizzazione del fashion.

La prossima edizione di Techtextil e Texprocess si terrà dal 4 al 7 maggio 2021.

e.f.
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