prove tecniche di ripartenza

In Cina stanno riaprendo le fabbriche tessili

La Cina sta uscendo dall'incubo coronavirus e tornando, anche se lentamente, alla normalità.

Il sito americano wwd.com riporta la testimonianza di Stanley Chao, managing director di All In Consulting, società che affianca i brand europei nel costruire il proprio business nel Paese del Dragone.

Chao afferma che nell'area di Guangdong, per esempio, circa l'80% della forza lavoro è tornato al suo posto. Il 20% che non è ancora rientrato vive nella zona di Wuhan, ancora sottoposta a lockdown e indietro di circa otto settimane rispetto alle aree non contaminate.

Chain on Demand, società di Hong Kong specializzata nell'analisi predittiva basata sull'intelligenza artificiale, precisa però che i ritmi lavorativi sono ancora al di sotto della norma, un'impasse che le imprese in parte cercano di tamponare ricorrendo maggiormente agli strumenti tecnologici.

Tuttavia, i marchi che avevano considerato di shiftare altrove la produzione stanno tornando sui propri passi, visto che ora il coronavirus ha invaso il mondo.

Anche in Cina, come sottolinea Chao, sono numerose le aziende che hanno convertito la produzione in base all'emergenza sanitaria, realizzando mascherine e altri dispositivi medici.




a.b.
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