questa e altre novità per il salone

Pitti Uomo 100: lo special guest sarà Thebe Magugu

Sarà Thebe Magugu, 27enne designer sudafricano vincitore due anni fa del Premio Lvmh, lo special guest della 100esima edizione di Pitti Uomo, in programma dal 30 giugno al 2 luglio in Fortezza da Basso a Firenze, con una controparte digitale sulla piattaforma Pitti Connect.

Lo stilista presenterà in anteprima una speciale collezione uomo del suo brand, con un evento all'interno di una location appositamente dedicata in Fortezza.

Nato a Kimberley, cittadina mineraria del Sudafrica, e attualmente residente a Johannesburg, Thebe Magugu è cresciuto in una famiglia composta da tre generazioni di donne e alla loro forza dedica le sue creazioni. 

Dopo aver studiato Fashion Design, Fashion Photography e Fashion Media e avviato alcune collaborazioni, ha lanciato il marchio che porta il suo nome nel 2016 ispirandosi, oltre che al mondo femminile, anche a materie universitarie reali e ideali: Geology, Home Economics, Gender Studies, African Studies e Prosopography. Il suo eclettismo è confermato da Faculty Press, un magazine da lui ideato, che celebra la cultura giovanile sudafricana e africana.

Tra i riconoscimenti ottenuti l'International Fashion Showcase 2019, con il British Fashion Council, e l'Lvmh Prize nello stesso anno. 

«Thebe Magugu ci ha conquistato da quando abbiamo iniziato a seguire il suo percorso - commenta Lapo Cianchi, direttore comunicazione & eventi di Pitti Immagine -. Ci hanno colpito la freschezza di una creatività multiculturale e multidisciplinare e, allo stesso tempo, la naturalezza da cui emerge l'impegno etico e sociale delle sue collezioni».

La sua, sottolinea Cianchi, «è una moda continuamente sospesa tra arte e artigianalità, istruzione e pratiche ancestrali. Il lavoro di Thebe ci è sembrato perfetto per invitare, in modo non convenzionale, a un nuovo inizio ricco di giovane, energetica consapevolezza».

Lo stilista si dice «orgoglioso di essere il guest designer di questa stagione e partecipare alla speciale edizione per l'anniversario di Pitti Uomo, presentando la mia prima capsule di menswear. Ho un immenso rispetto per come il salone, da sempre, si impegna a valorizzare l'heritage e la tradizione, con uno sguardo in continua espansione sul nuovo. La moda è un settore estremamente intelligente, che ha la capacità di trasportare e informare il pubblico».

Il tema di questa edizione della manifestazione fiorentina non può che essere Pitti 100, un'idea che si è estesa a Pitti Filati e Pitti Bimbo (quest'ultimo per la prima volta in contemporanea con Pitti Uomo), declinandosi nei format espositivi 100% Filati e 100% Bambino.

Un segno grafico multiforme, firmato dal designer Francesco Dondina, caratterizzerà la campagna adv e colorerà la Fortezza da Basso. Come fa notare Agostino Poletto, direttore generale di Pitti Immagine, «il 100 è un numero forte, significativo, tondo e promettente».

«È sicuramente un traguardo - aggiunge - ma se letto al contrario diventa 001, il simbolo di un nuovo inizio. Fin da subito ci è apparso come una grande opportunità per esprimere il mood con cui ci apprestiamo a progettare e organizzare i nostri saloni estivi, tornati finalmente in presenza».

Tra gli highlight uno speciale shooting con i marchi di punta della kermesse, in collaborazione con la rivista inglese Arena Homme+. Un evento da seguire live, in cui i capi delle nuove collezioni verranno fotografati in sei luoghi diversi della Fortezza da altrettanti giovani fotografi italiani.

Giunge alla terza edizione Sustainable Style, progetto speciale curato dalla fashion journalist Giorgia Cantarini, che dopo uno scouting in ogni parte del mondo ha selezionato brand come Arbo Paris, Connor McKnight, Dni, Monad London, Myar, Patchouli Studio, Reamerei, Stories, Uniforme, Vitelli e Woo.

Novità assoluta i Pitti Studios, un servizio di produzione di contenuti a livello di foto, video e storytelling, pensato per valorizzare le proposte dei marchi in un'ottica cross-canale sociale e digital, su Pitti Connect e anche sulle piattaforme degli stessi espositori.

Tra i progetti live su Pitti Connect va segnalato il video delle novità SS22 di Rolf Ekroth (stilista finlandese famoso per il suo streetwear concettuale, che si arricchiesce di contenuti sostenibili grazie al tessuto ecologico Bio2®Textile), realizzato in collaborazione con il fotografo Leo Montonen.





 

a.b.
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