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Modaprima riflette un momento complesso: l'estero è una priorità

Nei tre giorni del salone Modaprima, conclusosi domenica 24 maggio a Firenze, sono stati circa 1.620 i compratori intervenuti, in leggera diminuzione rispetto alle 1.700 presenze registrate nel maggio 2014. Di questi, poco meno di 800 sono arrivati dall’estero, in rappresentanza di oltre 50 Paesi.

 

Le migliori performance sono state quelle dei buyer da Stati Uniti, Portogallo, Belgio, Corea del Sud, Irlanda, Austria, Cina, Ucraina, Israele e Repubbliche Baltiche (in particolare Lituania ed Estonia). Leggera flessione nel numero di visitatori italiani.

 

«Un’edizione di Modaprima che riafferma quanto emerso all’ultimo appuntamento - commenta Agostino Poletto, vice-direttore generale di Pitti Immagine -: che anche il ready-to-wear di qualità espresso dai distretti produttivi italiani sta attraversando una fase complessa e non espansiva, sia sul mercato interno sia sullo scenario internazionale, ma che la spinta all’export è in ogni caso la direttrice su cui puntare. Per le prossime edizioni continueremo a investire ancora sulla promozione all’estero insieme all’agenzia Ice, perché crediamo sia il fattore fondamentale per il salone e per il comparto che rappresenta».

 

Nella classifica dei primi 20 Paesi, sempre in testa il Giappone, seguito da Spagna, Portogallo, Turchia, Belgio, Stati Uniti, Corea del Sud, Grecia, Russia, Francia, Germania, Irlanda, Austria, Lituania, Gran Bretagna, Canada, Hong Kong, Estonia, Israele e Ucraina.

 

 

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