Resta aperta l'opzione fisica a febbraio

Pitti Uomo 99 debutta online con Connect il 12 gennaio

La macchina digital di Pitti Connect è pronta a mettersi in moto. Il format online della 99esima edizione di Pitti Uomo debutta infatti martedì 12 gennaio e sarà attivo fino a marzo. Intanto i vertici di Pitti Immagine tengono aperta l'opzione fisica, che dovrebbe svolgersi dal 21 al 23 febbraio, in attesa delle disposizioni del Dpcm in uscita la prossima settimana.

«Siamo pronti su entrambi i fronti, consapevoli della situazione e orgogliosi delle circa 250 aziende che ci hanno dato fiducia in questa temperie e vogliono lavorare con noi», è il commento di Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine.

Il salone sarà articolato nelle sue anime (fisica e auspicabilmente fisica), in tre macro aree, per dare rappresentanza al mondo classico-contemporaneo (Fantastic Classic), allo sportswear e outdoor (Dynamic Attitude) e alla ricerca (SuperStyling).

«Il baricentro è giocoforza italiano – sottolinea Agostino Poletto, direttore generale dell'ente fieristico fiorentino – e siamo felici dell’impegno profuso da un gruppo qualificato di campioni nazionali per animare il salone con live streaming, eventi speciali e una costante comunicazione. Ma voglio ringraziare gli espositori internazionali che, nonostante le difficoltà, hanno deciso di partecipare: alla scena estera dedicheremo i Pitti Olympics, un progetto online che valorizza una serie di interessanti brand selezionati per Paese».

Dopo il debutto con l'edizione estiva, la piattaforma Pitti Connect, che si avvale dell'appoggio dell'Agenzia Ice e del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, ha oliato gli ingranaggi e si presenta con una serie di novità.

«Funzionalità inedite sono state pensate e realizzate per le necessità delle aziende nel rapporto con i compratori. Il principio è dare agli espositori l’opportunità di rilasciare più contenuti durante il periodo in cui saranno online», sottolinea Poletto.

A dare il fischio di inizio alla rassegna ci sono una serie di eventi in streaming che vedranno protagoniste realtà italiane di eccellenza del menswear.

Si parte il 12 gennaio alle 10 con Brunello Cucinelli, che presenta la nuova collezione autunno-inverno 2021 con un evento direttamente dal borgo di Solomeo, sede dell’azienda. Il 13 alle 10.30 sarà la volta di Herno, con Claudio Marenzi nelle vesti di anfitrione dalla showroom di Milano, dove saranno esposte le novità del prossimo inverno. Prevista anche la partecipazione speciale di Oscar Farinetti in linea da Torino, dove da poco si è inaugurato il primo Green Retail park Green Pea, in cui è presente il brand.

Protagonista il 14 gennaio sarà Kiton, che apre in diretta le porte dell'atelier di Napoli al pubblico, mentre il 21 gennaio ci si sposta a Filottrano, in tempo per la presentazione della collezione invernale di Lardini e per il tour della sede, guidato dalla famiglia degli imprenditori marchigiani.

Tra i progetti digitali anche quello dedicati a Ten C, che anticipa l'installazione multimediale che lo vedrà protagonista al salone, e a C.P. Company, che celebra cinque decadi di storia del marchio italiano, attraverso un programma di collaborazioni, attività dedicate alle community e omaggi alla storia dello sportswear.

Un'attenzione speciale sarà dedicata alla sostenibilità, con la seconda tappa di Sustainable Style, il progetto curato dalla fashion editor e independent scouter Giorgia Cantarini lanciato la scorsa estate. Un'iniziativa che vedrà presente una selezione dei più interessanti designer da tutto il mondo: nomi come Dni, Flavialarocca, Kidsofbrokenfuture, Kseniaschnaider, Luca Kemkes, Myar, Nous Etudions, Philip Huang, Ræburn, Reamerei, Uniforme, Vitelli, Yatay, Young n Sang.

Sempre in tema eco, il 14 gennaio verrà annunciato il vincitore del PremioReda x Sustainable Style”, selezionato tra i protagonisti dell’edizione della scorsa estate, che ha avuto la chance di realizzare una capsule collection per Rewoolution, il marchio activewear di Reda Group.

Sotto i riflettori ci saranno anche i giovani creativi dall'Africa, selezionati da Ethical Fashion Initiative, il programma dell'International Trade Center, un'agenzia a mandato congiunto con le Nazioni Unite e l'Organizzazione mondiale del commercio.

Sempre a proposito di internazionalità, da citare Pitti Olympics, progetto speciale online dedicato a una serie di Paesi di riferimento per Pitti Uomo, che vuole valorizzare i migliori brand che ne caratterizzano la scena creativa, e la presentazione della collezione green del designer finlandese Rolf Ekroth. Il 14 gennaio, inoltre, il Polimoda manda in scena una conversazione con la stilista olandese Iris van Herpen.

Si conferma infine l’appuntamento con Buyers Select, il format editoriale che vede i top buyers internazionali stilare la propria selezione delle scoperte più interessanti fatte navigando tra le collezioni di Pitti Uomo 99.

c.me.
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