Saranno aperti altri 25 negozi

Swatch: il boom di Bioceramic MoonSwatch accelera le vendite di Omega

Un’operazione commerciale di grande successo, il lancio della collezione Bioceramic  MoonSwatch (nella foto), nata dall’inedita collaborazione tra Swatch e Omega, marchi entrambi controllati da Swatch Group ma con due posizionamenti opposti sul mercato: uno ha prezzi accessibili, l’altro è nell’alto di gamma.

Non solo c’è un tale boom di domanda della innovativa collezione in bioceramica (una lega composta per due terzi da ceramica e per un terzo da materiale derivante dall’olio di ricino), che sul sito ufficiale di Swatch compare la seguente scritta: «A causa della straordinaria richiesta da parte dei fan di Swatch di tutto il mondo, non sono attualmente disponibili a magazzino scorte sufficienti della collezione». «Stiamo lavorando in modo incessante dietro le quinte, per realizzare gli 11 modelli unici e rifornire i nostri Swatch Store selezionati», si affrettano a precisare dal gruppo specificando che non si tratta di una limited edition.

Il boss Nick Hayek ha dichiarato oggi a Bloomberg che le vendite dello Speedmaster Moonwatch, che costa circa 7.000 dollari, sono aumentate di oltre il 50% nei negozi Omega, dal lancio del MoonSwatch che, ispirato al modello più lussuoso, è invece in vendita da marzo a partire da 250 dollari.

Secondo Hayek tutti gli orologi Speedmaster hanno evidenziato una crescita a due cifre dal lancio del MoonSwatch. Inoltre, il clamore mediatico suscitato dal modello della Swatch ha riacceso l'interesse per le proposte entry-level della manifattura di Bienne, soprattutto tra i consumatori più giovani.

Il ceo del gruppo svizzero ha anche detto di non avere intenzione di vendere il MoonSwatch online, ma di voler aprire altri 25 negozi in tutto il mondo questa estate, tra cui 11 punti vendita temporary. Tuttavia, non ha rivelato quante unità del modello, frutto della collaborazione con Omega, sono state prodotte e vendute a oggi.

In attesa che, entro le prossime due settimane, Swatch Group pubblichi i risultati del primo semestre 2022, il consensus degli analisti di AWP ipotizza che Swatch abbia continuato a crescere nel periodo, nonostante lo scoppio della guerra in Ucraina e le restrizioni in Cina, ma che la crescita sia più debole del passato e il fatturato risulti inferiore a quello del 2019 (4,08 miliardi di franchi svizzeri). A marzo il ceo Hayek si è detto fiducioso di poter continuare la crescita del 2021: il suo obiettivo è un aumento a due cifre dei ricavi, in valuta locale.

Lo scorso anno il gruppo degli orologi, che realizza circa il 40% delle vendite in Cina, si è ripreso dal crollo del 2020, registrando un fatturato di 7,31 miliardi di franchi svizzeri, in crescita di un terzo. In più ha realizzato un utile di 774 milioni, pari a quello del 2019.

All'inizio di marzo Swatch ha interrotto le spedizioni in Russia e ha chiuso le boutique dei marchi del gruppo. Il Paese rappresenta solo una piccola parte del suo business.

In chiusura di seduta le azioni Swatch registrano un + 2% alla Borsa di Zurigo al prezzo di 229,50 franchi per azione.

e.f.
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