Si avvantaggerebbe di dati dei venditori indipendenti

Amazon: l’Antitrust Ue avvia una procedura

L’Antitrust europea ha avviato una procedura a carico del colosso dell’e-commerce Amazon per violazione delle regole sulla concorrenza.

Come riportano le agenzie, secondo l’authority comunitaria «Amazon si avvantaggia sistematicamente dei dati di venditori indipendenti», che operano tramite la sua piattaforma.

Di fatto terrebbe conto di informazioni raccolte in merito ai venditori terzi, che propongono i loro articoli sullo store online, per migliorare il proprio business retail. Situazione che provocherebbe una distorsione nella concorrenza.

L’Europa ha avviato pure una seconda indagine antitrust sul «possibile trattamento preferenziale delle proprie offerte e di quelle che usano i servizi di consegna e logistica del gruppo».

Come riporta corriere.it, Amazon ha replicato dicendosi «in disaccordo con le affermazioni preliminari della Commissione europea». Il gruppo afferma di rappresentare «meno dell’1% del mercato al dettaglio globale» e che ci sono rivenditori più grandi in ogni Paese in cui opera. «Nessuna azienda - ha dichiarato - si preoccupa più delle piccole imprese o ha fatto di più per supportarle negli ultimi due decenni di Amazon. Ci sono più di 150 mila aziende europee che vendono attraverso i nostri negozi, generano decine di miliardi di euro di ricavi ogni anno e hanno creato centinaia di migliaia di posti di lavoro».

Se verrà provato un abuso di posizione dominante, il gigante del web rischia una multa che potrebbe arrivare al 10 per cento del fatturato complessivo. Una prospoettiva che non piace agli investitori: poco dopo le 18 italiane il titolo Amazon accusa un calo del 2,54% alla Borsa di New York.

Nel bilancio del terzo trimeste pubblicato il 29 ottobre Amazon ha registrato un incremento dei ricavi netti del 37% a 96,1 miliardi di dollari. L’utile operativo è passato da 3,2 a 6,2 miliardi di dollari. L’utile netto è triplicato da 2,1 a 6,3 miliardi.

Per il quarto trimestre Amazon prevede vendite in aumento tra il 28% e il 38% rispetto allo stesso periodo del 2019. 

e.f.
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