stilato il calendario dei saloni estivi in presenza

Pitti Immagine ci riprova da giugno: si parte con la tre giorni di Pitti Uomo in Fortezza

Mentre le rassegne di Pitti Immagine proseguono sulla piattaforma Pitti Connect, che resterà online fino alla prima settimana di aprile, l'ente fiorentino conta di poter tornare agli eventi fisici a partire da giugno.

Queste le date degli appuntamenti estivi, tutti a Firenze tranne Super: Pitti Uomo dal 15 al 17 giugno in Fortezza da Basso (su tre giorni anziché quattro), Pitti Bimbo dal 23 al 25 giugno nella stessa sede, Taste ancora in Fortezza dal 27 al 29 dello stesso mese (inizialmente era previsto dal 10 al 12 aprile, ma il Dpcm appena emanato ha rimescolato le carte), Pitti Filati alla Stazione Leopolda dal 30 giugno al 2 luglio, Fragranze dal 17 al 19 settembre di nuovo alla Leopolda e, per chiudere il cerchio, Super dal 23 al 26 settembre, al Padiglione Visconti nel capoluogo lombardo.

«Mentre prosegue con ottimi risultati il lavoro su Pitti Connect - commenta Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine - apriamo le iscrizioni al prossimo ciclo estivo con l'invio degli inviti agli espositori. Il nostro scopo è dare alle aziende riferimenti certi per la programmazione delle attività, ben consapevoli che da qui all'estate dovremo seguire tutti con attenzione l'evoluzione della situazione sanitaria. Saremo tempestivi in qualsiasi circostanza».

Agostino Poletto, direttore generale di Pitti Immagine, spiega che la decisione di portare Pitti Uomo da quattro a tre giorni è stata presa per venire incontro alle richieste di massima concentrazione ed economia delle spese provenienti dagli espositori.

«Quanto ai Filati - aggiunge - confermiamo la sede della Stazione Leopolda, già prevista per l'edizione di febbraio e poi cancellata, perché insieme ai filatori la giudichiamo molto adatta a un allestimento concepito, in termini funzionali ed estetici, per una fase oggettivamente extra ordinaria».

Sul piano organizzativo e della sicurezza nelle location, Poletto assicura che «ci eravamo già preparati (lo eravamo già, in effetti) e ci stiamo coordinando con tutti i soggetti istituzionali ossia Comune, Regione e Ministeri, nonché privati (vettori, aeroporti, stazioni, alberghi, eccetera) coinvolti nella complessiva attività fieristica».

L'intero ciclo estivo vedrà una forte integrazione tra fisico e digitale, «cercando di sfruttare tutte le possibilità di ampiezza e profondità del servizio che i due format offrono», conclude il d.g. di Pitti (nella foto da Instagram, un compratore a una delle passate edizioni di Pitti Uomo).



a.b.
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