Si parte dall'Italia

LuisaViaRoma scende nell’arena del second hand con Vestiaire Collective

Un altro fashion e-tailer che si converte alla filosofia della moda circolare. Si tratta di LuisaViaRoma, pioniere del luxury e-commerce dal 1999, che per fare il primo passo nel complesso mondo del resale si affida all’expertise di uno specialista come Vestaire Collective.

Grazie alla partnership, tutti i clienti di LuisaViaRoma potranno usufruire di un nuovo servizio di resale tramite un’interfaccia web dedicata e intuitiva sul sito dell'e-tailer: i clienti interessati a vendere dei loro pezzi pre-loved possono caricare foto e informazioni richieste ed entro 48 ore riceveranno un preventivo.

Una volta che il prodotto sarà arrivato presso uno degli hub di Vestiaire Collective e avrà superato i controlli di qualità e autenticazione, i seller riceveranno un pagamento sotto forma di gift card di LuisaViaRoma entro quattro giorni lavorativi.

A chi usufruirà del servizio, il team dedicato LuisaViaRoma X Vestiaire Collective fornirà assistenza continua durante tutta l’esperienza. I prodotti venduti dai clienti di LuisaViaRoma saranno poi disponibili per l’acquisto in tutto il mondo su Vestiaire Collective attraverso la pagina di un account dedicato.

Come spiega una nota, questa collaborazione è parte fondamentale della strategia di LuisaViaRoma volta ad offrire esperienze di acquisto innovative e più consapevoli e porta avanti la missione di Vestiaire Collective di trasformare l’industria della moda per un futuro più sostenibile.

La ceo di LuisaViaRoma, Alessandra Rossi, parla di questo progetto come di «un ulteriore ed essenziale passo avanti nel nostro percorso verso la sostenibilità». «Siamo orgogliosi - aggiunge - di collaborare con Vestiaire Collective e di vedere la shopping experience con occhi diversi. Dando ai clienti la possibilità di vivere in prima persona la moda circolare, LuisaViaRoma spera di sensibilizzare sempre più persone sull’importanza di acquistare e rivendere capi e accessori di lusso pre-loved e sulla necessità di fare scelte consapevoli».

Inizialmente la piattaforma sarà disponibile in Italia e permetterà di rivendere borse, scarpe, accessori e prêt-à-porter di 46 brand di abbigliamento femminile di lusso, tra cui Balenciaga, Dior, Gucci e Prada.

Sia LuisaViaRoma che Vestiaire Collective mirano a implementare questo servizio di resale in altri Paesi europei e ad ampliare la selezione di brand di lusso inclusi nel progetto entro fine 2022. 

«Siamo entusiasti di collaborare con LuisaViaRoma per mettere a disposizione il nostro servizio e condividere l’interesse per la circolarità, elemento fondamentale per andare verso un sistema moda più sostenibile e rafforzare l’impatto del resale - ha commentato Maximilian Bittner, ceo di Vestiaire Collective -. Continueremo a collaborare e a combattere fianco a fianco insieme a brand e retailer, incoraggiando i loro clienti ad avvicinarsi alla moda circolare, dando una seconda vita a capi e accessori che non indosseranno mai più».



LuisaViaRoma non è l’unico fashion e-tailer che ha abbracciato la causa della moda circolare. Farfetch ha debuttato con il suo servizio di rivendita di borse firmate "Second Life" all'inizio del 2019, mentre nel 2021 Mytheresa ha stretto partnership sia con Vestiaire Collective che con The RealReal.

L'anno scorso anche Yoox Net-a-porter è sceso in campo nel re-commerce nell'ambito di una partnership con il fornitore di tecnologia di rivendita Reflaunt, con servizi disponibili prima per i clienti di Net-a-porter ed estesi nel 2022 a Mr Porter e The Outnet.

a.t.
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