SI PARTE IN UK CON LE BORSE

Anche Farfetch entra nell'arena del second-hand

Lunga vita alla moda. Anche Farfetch non è rimasto insensibile a un trend che si sta facendo strada con forza nei comportamenti d'acquisto dei consumatori: il second-hand. Un business che permette ai consumatori di abbracciare la causa green e fare shopping risparmiando e che, secondo le stime di Thred Up, nel 2022 raggiungerà un valore di circa 51 miliardi di dollari, dai 20 miliardi del 2018.

Il modello messo a punto da Farfetch ha tutte le carte in regola per attrarre nuovi e-shopper, incentivando gli acquisti in un'ottica di economia circolare: chiunque abbia una borsa griffata che non usa più, o che semplicemente vuole rimpiazzare, può decidere di venderla su Farfetch, che in cambio offrirà dei crediti per futuri acquisti sul sito.

Basterà caricare le foto dell'articolo da mettere in vendita e attendere due giorni lavorativi: il tempo necessario a Farfetch per verificare l'originalità del prodotto e attribuirgli un prezzo.

A questo punto l'utente, se è d'accordo con il costo pattuito, invierà con corriere gratuito la propria borsa e riceverà i corrispettivi crediti per fare shopping sul sito.

Una transazione all'insegna della velocità, dunque, per i seller, che non dovranno attendere e contrattare con i potenziali acquirenti per "disfarsi" di un pezzo used. E un buon affare per Farfetch, che in qualità di reseller si assicura così nuovo traffico nella piattaforma.

Farfetch Second Life, questo il nome del servizio, partirà questa settimana in U.K. con un focus, per il momento, sulle borse.

a.t.
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