Siglata un'intesa con Elie Saab per gli accessori

Olg debutta nell'e-commerce b2c con la piattaforma Blancah

La pandemia non ferma Olg Onward Luxury Group. Il gruppo, cui fanno capo capo tra gli altri i marchi Jil Sander Joseph, e che produce su licenza gli accessori di brand come JW AndersonSee di Chloé Proenza Schouler, si prepara a debuttare della prossima settimana con Blancah, piattaforma b2c digitale dedicata al mondo degli accessori. Intanto è stata siglata un'intesa quinquennale con Elie Saab per calzature e borse, mentre sono in arrivo nuovi accordi.

La piattaforma digitale b2c ai blocchi di partenza proporrà le collezioni di accessori di una selezione dei marchi di proprietà e in licenza. Si parte con Joseph, See di Chloé, JW Anderson, Proenza Schouler, Brock Collection, Federico Curradi, Francesco RussoF_WDCarlotha Ray Maria Luca. 

Il nuovo sito di e-commerce è pensato in inglese ed è progettato per consegnare in tutto il mondo. «Il lancio sarà supportato da diverse attività di social media advertising, sem e performance marketing volte a massimizzare fin da subito il traffico di utenti sull'e-commerce», rivelano dal gruppo.

Il varo dell'iniziativa online coinciderà con un progetto di restyling dei negozi di Olg, che ha due vetrine a Milano e Parigi, mentre è alla ricerca di nuovi punti vendita a New York e Londra. «Compatibilmente con l'attuale situazione dei mercati, prevediamo di aprire nel primo trimestre del 2021», ha annunciato l'a.d. Fabio Ducci in un'intervista a wwd.com.

Intanto crescono le licenze in portafoglio, con la sigla dell'intesa con la label libanese Elie Saab. Come spiega Ducci: «Abbiamo cominciato a produrre dalla Fall-Winter 2020 la collezione di ready to wear della label nella nostra fabbrica di Bergamo. Durante i vari meeting con Elie abbiamo cominciato a parlare della possibilità di collaborare anche sulle calzature e le borse. Poco dopo abbiamo siglato l'accordo di licenza, al fine di dare una accelerata allo sviluppo degli accessori del marchio».

Un cammino evolutivo che dovrebbe proseguire con la Fall 2021, quando saranno introdotte due nuove licenze nel settore delle calzature, mentre è in fase di negoziazione un altro deal nell'arena del ready-to-wear. «Potrebbe essere più di una licenza», ha spiegato Ducci.

Per quanto riguarda il business wholesale, Olg prevede una contrazione degli ordini della primavera 2021 nell'ordine del 20/25% rispetto alla stessa stagione dello scorso anno. Percentuali meno catastrofiche del previsto, ha spiegato a wwd.com Ducci, che ha messo in evidenza i plus della piattaforma di e-commerce wholesale dell'azienda, sviluppata in collaborazione con NuOrder.

Tra i problemi più critici che la società sta affrontando in questa fase ci sono l'aumento del prezzo delle spedizioni e la preoccupazione per il mercato Usa, che vale il 30% del giro di affari di Olg.

«Prevediamo di chiudere il 2020 in calo del 15% rispetto al 2019», ha affermato Ducci, citando le merci non consegnate della primavera 2020 e la cancellazione di molti ordini dell'autunno 2020 come cause della défaillance. 

c.me.
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