ACCORDO PRELIMINARE CON DAHER

Inditex: addio ai negozi in Russia, anzi arrivederci

Non sarà Azadea, come si vociferava, ma Daher ad acquistare i negozi in Russia di Inditex, anche se da Reuters si scopre che Azadea altro non è che una controllata di questo gruppo con quartier generale in Medio Oriente.

L’operazione prevede il trasferimento della maggior parte dei contratti di locazione degli store. Previo un accordo con i proprietari, questi locali ospiteranno insegne dei marchi di proprietà di Daher, estranei dunque al player spagnolo.  «In questo modo - sottolineano i portavoce di Inditex - verrà preservato un numero consistente di posti di lavoro».

Qualora lo scenario cambiasse, Inditex potrebbe comunque tornare a mettere piede in Russia, tramite una potenziale collaborazione basata su una formula di franchising con lo stesso Daher.

Nel primo semestre di quest’anno, come spiegano dal retailer iberico, l’accantonamento di circa 216 milioni di euro per affrontare le conseguenze del conflitto russo-ucraino coprirebbe sostanzialmente l’impatto della cessazione delle attività nella Federazione Russa.

Prima dello scoppio del conflitto in Ucraina, la Russia rappresentava per Inditex il principale mercato internazionale: alla fine del 2021 era attiva una rete di 515 negozi (tra cui 106 a insegna Bershka, 86 negozi Zara e altri 86 Pull&Bear) e la filiale aveva ottenuto un utile di 192 milioni di euro.

Secondo i calcoli di Credit Suisse, la Russia aveva generato il 6% del fatturato totale dell'azienda, che nel 2021 equivaleva a 1,6 miliardi di euro.

A cura della redazione
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