sinergia tecnologica e strategica

Daniela Jurado Jabba (Vtex): «Acquisendo Workarea avvantaggiamo anche i clienti italiani»

Vtex, realtà riconosciuta come Società Visionaria da Gartner oltre che piattaforma di e-commerce leader e in più rapido sviluppo a livello mondiale secondo Idc, ha recentemente acquisito Workarea, fornitore di piattaforme commerciali basate sul cloud con sede negli Stati Uniti, rafforzando la presenza nei mercati di Usa e Canada e aprendo, in parallelo, prospettive a più ampio raggio.

Lo conferma Daniela Jurado Jabba (nella foto), general manager Europa occidentale di Vtex: «Con il deal, che nasce da una profonda sinergia tecnologica e strategica, non solo potenziamo il presidio su Stati Uniti e Canada - ribadisce - ma acceleriamo la crescita a livello globale». «Possiamo, infatti, ampliare la base clienti in mercati decisamente sfidanti - prosegue - arricchendo le competenze ed expertise in settori per noi di primario interesse, quali il fashion e il retail, sui quali intendiamo consolidare il presidio anche in Italia».

Jurado Jabba parla di «uno sviluppo sinergico che, sono certa, porterà benefici in termini di know how tecnologico e di esperienza anche per i clienti italiani di Vtex. Se da oggi i clienti di Workarea avranno accesso alla nostra tecnologia e a soluzioni di commercio leader nel settore, grazie a Workarea integreremo le caratteristiche del commercio B2B content led alla nostra piattaforma, a tutto vantaggio anche delle aziende della Penisola».

Tra i clienti di Workarea figurano importanti retailer, tra cui il marchio di moda ecosostenibile Reformation, che aggiungono più di un miliardo di dollari in volume di merce lordo (Gmv) a Vtex, pari al 20% del totale registrato dalla società in Usa e Canada.

Un aspetto significativo dell'acquisizione è che i clienti di Workarea saranno in grado di costruire i propri marketplace senza ricorrere a terze parti. «Un marketplace - commenta Daniela Jurado Jabba - permette alle aziende di introdurre prodotti complementari e categorie merceologiche completamente nuove da venditori di terze parti, senza gli oneri dell'inventario di proprietà e della catena di approvvigionamento, e senza costi di evasione degli ordini».

In altri termini, le imprese «possono ampliare l'assortimento e incrementare le vendite, senza perdere il controllo sulla complessiva gestione della relazione con i clienti, ottenendo preziosi insight dai customer finali, ad esempio sui comportamenti e le preferenze d'acquisto».

Mantengono poi la visibilità sui prezzi e acquisiscono una visione chiara dell'inventario su tutti i canali di vendita: «In sintesi, un marketplace consente ai produttori di organizzare la struttura del canale di vendita, a partire dai partner, per arrivare al cliente finale in maniera estremamente vantaggiosa».

«Attraverso l'intesa con Workarea - conclude la manager - abbiamo arricchito il portfolio con brand come il già citato Reformation, Sleep Number e The Bouqs Co.. Intendiamo strutturarci sempre più, con l'introduzione di quasi 100 persone nello staff di Vtex, dotate di expertise avanzate nell'e-commerce. Siamo certi che da tutto ciò nasceranno grandi opportunità a livello di business, per servire al meglio i clienti attuali e futuri, in uno scenario mondiale in cui il commercio digitale è in costante incremento».

 

A cura della redazione
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